Il Tirreno

l’inchiesta sul nero alle cave

La maggioranza: no a speculazioni, sì a nuove regole

CARRARA. Ben venga l’inchiesta sul nero alle cave ed è giusto che l’amministrazione civica, se i reati saranno accertati, si costituisca parte civile. Ma no a sciacallaggi e speculazioni sulla...

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CARRARA. Ben venga l’inchiesta sul nero alle cave ed è giusto che l’amministrazione civica, se i reati saranno accertati, si costituisca parte civile. Ma no a sciacallaggi e speculazioni sulla vicenda. La maggioranza del centrosinistra con Raffaele Parrini (Pd), Leonardo Buselli (Psi), Giuliano Fazzi (Pri), Renato Ferri (Sel), Giuseppe Bergitto ( Articolo Primo), Luciano Tonarelli ( Carrara Futura) intrvengono sulla vicenda della inchiesta condotta dalla Procura di Massa- Carrara sull’evasione fiscale nel mondo del marmo. E proprio con l’obiettivo di «impedire strumentalizzazioni», mettono in chiaro la loro posizione.

«Ribadiamo – dicono in primis – pieno sostegno all’operato della Procura e delle forze dell'ordine impegnate nell' accertamento della verità a cui va il nostro pieno riconoscimento per il lavoro fatto, convinti che ogni azione a danno della collettività sarà esaminate dagli inquirenti nella massima intenzione di accertare i fatti ed eventuali responsabilità. Pertanto riteniamo, con assoluta chiarezza, che una volta acclarati eventuali addebiti sia assolutamente necessario che l'amministrazione comunale si costituisca parte civile al fine di pretendere il giusto risarcimento verso la collettività».

E perciò, la maggioranza definisce «irricevibili” le «consuete e stanche litanie di chi non avendo argomenti pensa di poter ogni volta strumentalizzare solo a scopi di speculazione politica attività e accertamenti relativi all'evasione fiscale svolti da organi dello stato e che hanno ben altre finalità. Sorprende come, ormai in piena campagna elettorale, Carrara Bene Comune ed il 5 Stelle, mischino vicende giudiziarie, che devono seguire i loro percorsi, con vicende di natura prettamente politica».

I segretari del Centro sinistra annunciano un documento da illustrare in consiglio comunale «che preveda un mandato chiaro ed inequivocabile rispetto al pianeta marmo, ossia di continuare nell' opera di definizione in tempi rapidissimi di politiche atte a dare risposte entro la fine della legislatura su regolamento degli agri, piani attuativi dei bacini e per l' adozione di una tariffazione equa che contempli il diritto all' impresa con il rilancio degli investimenti sulla città. Su questo sfidiamo tutte l’ opposizione ad un dibattito vero in consiglio comunale, convinti che su tali temi per noi la priorità sono i nostri cittadini e il futuro di Carrara».

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