Il Tirreno

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Massa, ancora copertoni e fusti di olii esausti in zona industriale

di Alessio Profetti
Rifiuti in zona industriale
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Rifiuti in zona industriale

Strade e parcheggi della Zia ricoperti di rifiuti, nonostante l'attività di  continua ripulitura da parte della Proloco Catagnina

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MASSA.Se le immagini fossero quelle di una discarica forse passerebbero anche inosservate, purtroppo però stiamo parlando di strade e parcheggi che si intersecano all’interno della zona industriale e lo spettacolo, come si può vedere, non è dei migliori. Rifiuti a macchia d'olio, copertoni di automobili, plastica, sacchetti di immondizia e altri generi di rifiuti che vanno dagli oggetti di uso quotidiano a utensili e strumenti di lavoro. Insomma basta fare un giro in macchina per accorgersi che la discarica in effetti c'è e a volte non è neanche così nascosta.

«Purtroppo non si riesce mai ad arrivare alla fine di questo problema – spiega Michele Russo, portavoce della Proloco Catagnina, l’associazione che riunisce più di cinquanta imprese del territorio e che da quasi due anni ormai sta cercando di ripulire le aree della zona industriale dai rifiuti e dall’abbandono – questo stato delle cose non solo va a dequalificare la città ma colpisce anche l’immagine delle nostre aziende. Questo è il nostro biglietto da visita per chi vuole venire a conoscere il nostro sistema produttivo o magari chi vuole investire qui, forse non lo sanno in molti ma esistono diverse imprese con un indotto da centinaia di persone, una buona capacità produttiva ma che poi facciamo annegare nell’immondizia e nel degrado. Spesso vengono qui da noi presidenti di grandi compagnie petrolifere e le aziende si vergognano a fargli attraversare queste aree».

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Basta percorrere via Massa Avenza e fermarsi nel parcheggio che costeggia l’autostrada, oppure passare vicino alla rotonda di via Olivetti e guardarsi un po' intorno per rendersi conto di come spesso l’inciviltà possa esagerare. E se le amministrazioni sono lasciate sempre più sole e si vedono accorciare continuamente la coperta delle risorse, le stesse aziende cercano di rimboccarsi le maniche investendo sul proprio territorio.

«Grazie al progetto Adotta una strada – promosso dalla Proloco insieme al Comune di Massa, Provincia, Cna, Assindustria, Asmiu, Tecnel, Rational, So.ge.in., Chean – stiamo portando avanti la pulizia e la riqualificazione dell'area artigianale-industriale della nostra città. Lo scorso anno – continua Russo – abbiamo chiuso con un investimento da 50mila euro proveniente dai contributi delle nostre aziende, di questi 9mila sono andati a soggetti disoccupati impiegati per interventi di pulitura e i rimanenti sono stati investiti per altri lavori di pulizia, per la rotonda davanti all’autostrada. Via Bordigona era una strada ad alta densità di scarico abusivo adesso è pulita, lo stesso vale per l’area di fronte al Noa. Queste sono risorse che vengono risparmiate dall’amministrazione e che vengono impiegate dalle aziende a beneficio delle stesse aziende e della città, ma purtroppo finché la gente continuerà ad abbandonare rifiuti in questo modo, i soldi e l’impegno non basteranno mai».

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