Riciclava i soldi del marito, condannata
Una massese ha versato nel suo conto i soldi che l’uomo aveva (presumibilmente) estorto a altri
MASSA. Ha versato nel suo conto corrente gli assegni che il marito (presumibilmente, dal momento che c’è un processo in corso per truffa) ha estorto ad altri. Poi, con quei soldi, ha cancellato l’ipoteca sulla casa di cui è contestataria con la madre e la sorella e ha pagato due polizze. Il tutto per una cifra che si aggira intorno alle 160 mila euro. Per questo una massese di 52 anni, Doriana Ceccarelli, è stata condannata per riciclaggio giovedì dal tribunale di Massa, con il rito abbreviato, a 2 anni e 4 mesi e a risarcire la parte offesa.
I fatti risalgono al 2012. E tutto parte da una telefonata. Un uomo residente in Lunigiana, stava parlando al telefono con alcuni parenti in merito all’atto di pignoramento che pendeva su un immobile di loro proprietà, quando è stato avvicinato da Mirco Rossi, marito di Doriana Ceccarelli, il quale - avendo ascoltato la telefonata - si è offerto di aiutarlo.
E il lunigianese ci è cascato, preso in un momento di debolezza: il pignoramento, la morte improvvisa dei genitori e altre beghe raccontate davanti al giudice, Antonia Aracri. Così ha iniziato a staccare i primi assegni a Rossi, il quale, in parte - stando alla ricostruzione della parte offesa - li ha usati davvero per estinguere i debiti dell’uomo, ma gli altri sono finiti direttamente nei conti correnti della moglie.
Passano i mesi e gli assegni continuano a essere staccati: quindici, per un totale di circa 60 mila euro, finiscono nel conto corrente bancario che la Ceccarelli ha cointestato con il cognato Uriano Rossi.
Altri sei, decisamente più alti, per un totale di circa 100 mila euro, in un altro conto.
Il tutto, secondo il sostituto procuratore Roberta Moramarco, per far perdere le tracce della provenienza.
Parte dei soldi sono stati impiegati, dicevamo, per togliere l’ipoteca sulla casa e stipulare polizze assicurative. In corso, adesso, c’è il processo per truffa a carico di Mirco Rossi. Giovedì invece in camera di consiglio si è tenuta l’udienza per il processo a carico della Ceccarelli. La donna è stata condannata a due anni e 4 mesi. Durante le indagini, oltre al reato di riciclaggio, è emerso un altro più piccolo reato tributario: nel 2012 la donna non aveva dichiarato i redditi.
Melania Carnevali
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