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Sicurezza, la prefettura di Massa dice no alle ronde

Sicurezza, la prefettura di Massa dice no alle ronde

Durante il tavolo istituzionale il prefetto Giovanna Menghini chiarisce: "Per quanto riguarda le iniziative spontanee di alcuni cittadini per effettuare opera di osservazione, va ribadita la competenza in via esclusiva delle forze di polizia in materia di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica"

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MASSA. Il Prefetto di Massa Carrara Giovanna Menghini dice no alle "ronde" dei volontari civici, organizzate dal consigliere di Forza Italia di Massa Stefano Benedetti, per pattugliare le zone periferiche della città, colpite da furti, scippi e rapine. Durante il tavolo per l'ordine e sicurezza pubblica, davanti ai sindaci del territorio e alle rappresentanze delle forze dell'ordine, il prefetto Menghini ha ribadito che "per quanto riguarda le iniziative spontanee di alcuni cittadini, attuate nel Comune di Massa, per effettuare opera di osservazione, va ribadita la competenza in via esclusiva delle forze di polizia in materia di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica".  

Intanto il sindaco di Massa Alessandro Volpi sta firmando un'ordinanza specifica per impedire le ronde in città. Benedetti aveva, infatti, annunciato e già reso operative alcune uscite di gruppi di volontari, armati solo di cellulari e torce, in orari notturni, per dissuadere i malintenzionati a compiere furti nelle case. Anche ieri notte (25 febbraio), dalle 23 alle 5 di mattina due gruppi di volontari hanno pattugliato zone periferiche della città. "Siamo dei passeggiatori con l'insonnia - ha detto Benedetti - non siamo ronde. Noi passeggiamo per la citt di notte e se vediamo qualcosa che non va chiamiamo polizia e carabinieri. Nessuna ordinanza potr mai impedirci di passeggiare in gruppo per le strade della nostra città."

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