Lutto nel ciclismo, se ne va Roberto Del Giudice
Montignoso, muore a 75 anni stroncato da una malattia. Era un ciclista del gruppo Teleriviera, nel 1981 aveva partecipato alla Milano-Sanremo
MONTIGNOSO. Ha corso tutta la vita sulle due ruote, la sua passione. E proprio poco prima di andarsene, ironia o bellezza della sorte, ha ricevuto dall’amministrazione comunale di Montignoso un riconoscimento per l’impegno che aveva messo nella realizzazione in questi anni del trofeo Buffoni, la nota gara ciclistica. Roberto Del Giudice, padre di Fabio, ideatore e presidente del gruppo ciclistico Buffoni, se ne è andato giovedì notte dopo aver lottato a lungo contro una malattia. Aveva 75 anni.
Dipendente della ditta Campolonghi dal Settanta al Novanta, Roberto era anche, o soprattutto, un ciclista del gruppo Teleriviera. Mare, monti, campagna, non c’è strada che non sia passata sotto le sue due ruote. Lui, che, per sentirsi vivo, aveva bisogno di pedalare e pedalare.
Nel 1981 ha partecipato alla Milano Sanremo, una delle corse ciclistiche più importanti a livello internazionale del ciclismo su strada professionistico. Quando il figlio ha fondato il gruppo ciclistico Buffoni, ne è diventato collaboratore tecnico e, se poteva, non perdeva occasione per essere presente sulle strade del tour de France e al Giro d’Italia. Era anche un uomo attivo politicamente: partecipava alle feste di partito del Pd di Montignoso e a quelle dell’Anpi.
Tutti, a Montignoso, lo ricordano come una persona di cuore, generosa, sempre pronta a dare una mano. Fino a quando la malattia non lo ha fermato. L’amministrazione però è riuscita, proprio settimana scorsa, a consegnargli il riconoscimento del premio Buffoni che viene dato, non solo agli atleti, ma anche alle persone che ne permettono la realizzazione. Roberto era una di queste. I funerali verranno celebrati nella parrocchia di Santa Maria della Rosa domani (21 febbraio) alle 15.15
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