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Scuola di Villafranca, a giugno la fine dei lavori

Scuola di Villafranca, a giugno la fine dei lavori

Entro il 25 marzo andranno a completarsi il primo e il secondo piano dell’edificio mentre per il piano terra e le rifiniture esterne si dovrà attendere fine primavera

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VILLAFRANCA. Si avvicina la data per il taglio del nastro per il completamento del secondo lotto di lavori sulla nuova struttura che ospiterà il liceo scientifico di Villafranca. Il cronoprogramma dei lavori presenta scadenze fissate in accordo con la ditta. Entro il 25 marzo andranno a completarsi il primo e il secondo piano dell’edificio, mentre per il piano terra e le rifiniture esterne si dovrà attendere il 4 giugno.

Questa porzione di lavori è stata eseguita con 1,1 milioni di euro che sono arrivati grazie alla sinergia tra Provincia, primo esecutore dell’opera e Regione. Con il loro completamento a giugno si potranno mettere a disposizione degli alunni e del corpo insegnante diciotto aule, a cui si aggiungono due laboratori, uno di informatica e uno per le materie di fisica e chimica.

Se all’inizio, nella prima fase progettuale, si era intenzionati a completare l’intera opera in tre tranche, adesso, per la difficoltà nella ricerca dei fondi necessari, verranno aumentate le sessioni di lavorazioni aggiungendone una. I lotti, quindi, passano da tre a quattro con una lavorazione successiva a quella attuale già finanziata, con 700 mila euro raccolti dalla Provincia, che prenderà in oggetto la porzione centrale.

Non esiste ancora una tempistica precisa per l’inizio, anche se dovrebbero avviarsi in un intervallo di tempo molto breve dopo la conclusione del secondo lotto, ma si è già studiato come suddividere la cubatura di questa area, destinandola agli uffici di segreteria e presidenza, nonché della sala professori, aggiungendo altre quattro aule e tre nuovi laboratori. L’incognita vera si ha sulla parte nord dell’edificio, molto più grande rispetto alle parti in lavorazione, su cui si stanno ricercando i finanziamenti, circa 2 milioni di euro, per chiudere definitivamente il cerchio dei cantieri e consegnare alla collettività la nuova sede liceale. Non vi è ancora un progetto specifico su questa ala, ma, guardando le cubature, si può ipotizzare che si possa creare lo spazio sufficiente a realizzare altri quindici locali didattici. Naturalmente queste sono solo ipotesi al vaglio dell’ufficio tecnico del Comune che in questi giorni sta proseguendo la redazione dei progetti su cui si baseranno i prossimi cantieri. «Lo avevamo promesso in campagna elettorale – afferma il primo cittadino Filippo Bellesi – e stiamo mantenendo la promessa di occuparci dell’edilizia scolastica che comprende il liceo, ma anche la nuova sede della materna a Filetto. Per quanto riguarda lo scientifico stiamo portando avanti input importanti in concerto con l’ufficio lavori pubblici per monitorare l’avanzamento dei lavori e, a breve, Villafranca potrà beneficiare di una struttura più sicura ed all’avanguardia con sistemi antisismici simili a quelli installati negli edifici giapponesi, permettendo di resistere anche a forti sollecitazioni telluriche».

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