Il Tirreno

Carrarese, i soldi ancora non arrivano

Luca Borghini
Carrarese, i soldi ancora non arrivano

Si avvicina il momento della verità per la trattativa della cordata di Mattia Piscaglia e Tito Corsi, il giudice assieme ai legali delle due parti ha rinviato la nomina del curatore fallimentare

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CARRARA. Si avvicina il momento della verità per la trattativa della cordata di Mattia Piscaglia e Tito Corsi: il giudice assieme ai legali delle due parti ha sostanzialmente rinviato la nomina del curatore fallimentare alla prossima settimana concedendo così alcuni giorni per definire l'accordo tra i due vecchi soci e il nuovo acquirente. L'accordo, in realtà, sarebbe già stato trovato nei punti principali ma prima di scendere nei dettagli (assai importanti, comunque) ed eventualmente definire il passaggio delle quote si attende l'accredito del bonifico da 100mila euro che Piscaglia ha inviato alla Carrarese a testimoniare la "buona volontà" di chiudere l'accordo. Questi soldi che sono quasi nulla rispetto alla situazione finanziaria della società di piazza Vittorio Veneto sono fondamentali per dare concretezza alla trattativa testimoniando un interesse reale. Da qui, tutto è in discesa perché le parti dovrebbero definire solo gli accordi per il passaggio di proprietà.

Ma il giudice e il liquidatore non possono aspettare troppo rispetto alle scadenze che lo stato di liquidazione impone per cui i soldi dovranno arrivare entro lunedì affinché la trattativa possa concretizzarsi e definirsi nel giro di pochi giorni altrimenti salta tutto e mercoledì potrebbe arrivare la nomina del curatore fallimentare. D'altronde l'emissario di Piscaglia Tito Corsi si è fatto avanti proprio a ridosso della dichiarazione di fallimento per cui inevitabilmente i tempi sono strettissimi e non si possono concedere rinvii pena un peggioramento dei conti della Carrarese. Ieri mister Remondina ha parlato della partita contro la formazione aretina di domani alle 17,30 allo stadio dei Marmi :«L’Arezzo è una squadra con tanti giocatori esperti come Tremolada, Greco, Capece, Sabatino, Gambadori. Nel mercato invernale hanno rinforzato l’organico prelevando elementi importanti, vedi Mendicino e Greco, che hanno certamente dato ulteriore qualità ad una rosa già di per se ben attrezzata e molto competitiva. Per quanto riguarda la mia squadra non ci saranno Benedini e Berardocco, quest’ultimo in particolare non ha ancora recuperato dall’infortunio».

 

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