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Sequestrata cava a Fantiscritti per bancarotta fraudolenta

Sequestrata cava a Fantiscritti per bancarotta fraudolenta

Denunciati due imprenditori e un noto commercialista: dalle indagini della Guardia Finanza è emerso che, dopo il fallimento della società, i titolari hanno acquistato un'altra società, con sede a Milano, impegnata nell'escavazione del marmo

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CARRARA. Una cava di Carrara del valore di oltre 2,5 milioni di euro è stata sequestrata dalla procura della Repubblica mentre due imprenditori e un commercialista sono stati denunciati dalla guardia di finanza di Massa Carrara per bancarotta fraudolenta.

Dalle indagini, iniziate un anno fa, è emerso che, dopo il fallimento della società concessionaria di una cava di marmo, in località Fantiscritti, i titolari, due imprenditori di 32 e 48 anni, hanno acquistato un'altra società, con sede a Milano impegnata nell'escavazione del marmo.

Nella compravendita è anche intervenuta una terza società londinese, riconducibile per le quote sia ai due imprenditori carraresi che al commercialista, il tutto per acquisire totalmente il complesso dei beni della prima societ fallita ed evitare il pagamento di 7,5 milioni di euro dovuti ai creditori (principalmente l'erario). Il complesso aziendale e i diritti di concessione della cava carrarese sono a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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