Il Tirreno

Parroco a luci rosse, la fiaccolata sotto la Curia

Parroco a luci rosse, la fiaccolata sotto la Curia

I parrocchiani di Caniparola e Fossone sfileranno di mattina: candele come simbolo di purezza

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CARRARA. I fedeli di “don Euro” invitano il nuovo parroco alla fiaccolata che si terrà domenica (21 febbraio) sotto la curia a Massa. «Don Michele - si legge nella nota che annuncia la manifestazione - accetti l'invito dei fedeli a partecipare alla fiaccolata di domenica 21 febbraio alle ore 10 e 30».

«Don Michele, l'attuale parroco che ha raccolto l'eredità della Parrocchia Caniparola dopo lo scandalo che ha coinvolto don Euro, si trova in forti difficoltà, dovendo ingiustamente pagare il conto dei danni fatti dal suo predecessore - prosegue la nota - A messa non va più nessuno, di cento bambini iscritti al catechismo ne sono rimasti solo tre e, addirittura, moltissime persone, quando il parroco si presenta per la benedizione delle case, gli chiude la porta in faccia. Questo accade perché le persone hanno perso fede e fiducia in quanto erroneamente identificano la Chiesa tutta con don Euro».

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«Don Michele non è don Euro e don Euro non è la chiesa - scrivono gli organizzatori della fiaccolata - Per questi motivi Don Michele ha il dovere morale e pastorale di prendere parte alla fiaccolata di domenica 21 febbraio, perchè questa non è una fiaccolata contro la Chiesa né contro il Vescovo né contro Don Euro né contro nessuno: al contrario è una fiaccolata che serve a riaccendere nei fedeli la speranza in una ricostituzione sana di una collaborazione tra i fedeli e la parrocchia, e affinchè ciò avvenga, Don Michele deve accettare l'invito formale di tutti i fedeli a prendere parte con loro alla fiaccolata, a schierarsi contro gli abusi, contro le speculazioni, contro la blasfemia. Soltanto con questo chiaro e coraggioso gesto di Don Michele, i fedeli potranno realmente ricongiungersi con la parrocchia ai fini di una rinnovata fiducia».

 

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