Il Tirreno

Carrarese, chiesto un rinvio per concludere la trattativa

di Luca Borghini

La decisione spetta oggi al Tribunale: si attende l’arrivo di un bonifico da parte della cordata Piscaglia per poi definire la cessione delle quote

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Deciderà questa mattina il giudice del tribunale di Massa se decretare il fallimento della Carrarese Calcio 1908 o se invece concedere un rinvio prendendo atto dell'arrivo di un bonifico da parte della cordata di Mattia Piscaglia aprendo così alla possibilità di un salvataggio in extremis. I legali delle due parti assieme al liquidatore questa mattina parleranno con il giudice per chiedere se l'opzione del rinvio sarà possibile prendendo atto del fatto che è giunta la copia di un bonifico da 100mila euro che la cordata avrebbe fatto alla Carrarese a garanzia dell'avvio delle trattative.

100mila euro non fanno la differenza vista la situazione finanziaria della società di piazza Vittorio Veneto ma possono essere considerati un atto di impegno per concludere positivamente l'acquisto del 100% delle quote.

E' evidente che i tempi sono strettissimi e che la cordata si è fatta avanti quando ormai, usando un paragone calcistico, mancavano pochi secondi al fischio finale dell'ultimo minuto di recupero. Vale a dire che il fallimento è dietro all'angolo, non è ancora scongiurato, e che la copia del bonifico potrà essere solo un atto di intenzioni da cui può dipendere, in buona parte, il rinvio o meno delle decisioni del giudice. Nello scenario in cui il bonifico, che sarebbe appoggiato su una banca estera, allungando evidentemente i tempi, sia incassato a breve e che il giudice disponga il rinvio di almeno 10 giorni allora si aprirebbero serrate trattative per chiudere l'affare comunque non prima di fine mese considerando i tempi necessari per le verifiche legali e le garanzie economiche. Sul filo di lana in tutti i casi e tutto dovrebbe procedere per il meglio per chiudere il passaggio delle quote a fine febbraio. Altrimenti sarà fallimento e dopo inizierà l'altra corsa contro il tempo per formare una società in grado di traghettare la Carrarese fino a fine stagione e evitare la sparizione dal calcio professionistico. Scenario che oggi, purtroppo, non si può affatto escludere avvenga a fine giugno 2016.

In tutti i casi stamani potrebbe essere una giornata decisiva per salvare la Carrarese oppure potrebbe essere la data che passerà alla storia come il giorno del fallimento della Carrarese Calcio 1908 e la cancellazione di 108 anni di storia. Tornando al calcio giocato ieri pomeriggio la squadra ha sostenuto in allenamento una partitelle a tema con prove tattiche per tutti i reparti.

Oggi alle 14,30 nuova seduta di allenamento al Dei Marmi agli ordini di mister Remondina. La squadra sta dando ancora una volta un segnale di grande professionalità in ore cruciali per il destino della società.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera