Il Tirreno

Progetto Carrara, geometra torna dalle ferie e lo rimandano a casa con i carabinieri

Cinzia Chiappini
Progetto Carrara, geometra torna dalle ferie e lo rimandano a casa con i carabinieri

Il lavoratore ha fatto causa alla municipalizzata per mobbing perché, negli ultimi sei anni sarebbe stato vittima di una progressiva riduzione delle proprie mansioni. L’azienda non ha voluto che tornasse al lavoro

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CARRARA. Colpo di scena nella vicenda del lavoratore che ha fatto causa a Progetto Carrara. Al rientro dalle ferie il geometra è stato rimandato a casa con tanto di intervento dei carabinieri. Terminate le ferie si presenta al lavoro e viene rispedito a casa, con tanto di blitz dei carabinieri. Accade alla Progetto Carrara dove il direttore del personale Riccardo Tonini ha chiesto l'intervento dei militari per allontanare dalla municipalizzata un dipendente. Il lavoratore in questione è il geometra che, qualche giorno fa, ha presentato all'azienda una richiesta danni da 500 mila euro per “dequalificazione”.

Lo raccontano il legale del dipendente, l'avvocato Claudio Lalli e i due sindacalisti che stanno seguendo la vertenza, Roberto Venturini di Fillea e Sebastiano Salaro di Filcams, due sigle che fanno capo alla Cgil. Secondo il loro resoconto il geometra avrebbe tenuto una condotta ineccepibile, senza contestare la decisione del direttore del personale di rimandarlo a casa. «Chiamare i carabinieri è stata una mossa assolutamente fuori dalle righe» commenta l'avvocato Lalli, lasciando intendere che quanto accaduto potrebbe inasprire l'azione legale avviata dal suo assistito.

Il geometra ha fatto causa alla municipalizzata per mobbing perchè, negli ultimi 5-6 anni sarebbe stato vittima di una progressiva riduzione delle proprie mansioni, una dequalificazione come si dice in termini legali. Di qui la richiesta di risarcimento alla spa di circa 500 mila euro, supportata da una perizia di uno psicopatologo forense che avrebbe riscontrato sul geometra un danno permanente di natura psicologica. Non a caso ieri pomeriggio, subito dopo l'accaduto, il geometra si è fatto visitare da uno specialista. «Gli accertamenti sono ancora in corso ma se saranno rilevati aggravamenti sullo stato piscofisico del mio assistito, questa volta presenteremo denuncia in Procura per lesioni e maltrattamenti» ha anticipato il legale del lavoratore. Il protagonista di questa vicenda, dal canto suo, si dice incredulo: «E' un'assurdità. Finchè ne ho avuto la possibilità ho lavorato e l'ho fatto bene. Sono sempre stati contenti di me e non capisco il perchè di questa aggressione e di tanta cattiveria» ha commentato il geometra. Ancora più dure le parole dei due sindacalisti: «Da tempo segnaliamo all'amministrazione il clima di tensione che c'è in questa municipalizzata. Anche altri dipendenti avevano già lamentato l'atteggiamento del direttore del personale. Quanto accaduto è il culmine di una situazione che va avanti da un po'» ha dichiarato Sebastiano Salaro.

«Mi chiedo dove siamo arrivati se un direttore del personale per allontanare un dipendente che non oppone alcuna resistenza, arriva a chiamare le forze dell'ordine» ha aggiunto altrettanto polemicamente Roberto Venturini. I fatti di ieri mattina sarebbero stati causato da un disguido nella comunicazione tra azienda e dipendente.

Lo scorso 4 febbraio Progetto Carrara aveva chiesto – secondo i sindacati e il legale “imposto” - al geometra di fare due settimane consecutive di ferie. Il lavoratore aveva acconsentito per una sola chiedendo di posticipare la seconda. «L'azienda non ha risposto subito ma ha aspettato il 10 febbraio, data di pubblicazione della richiesta danni su alcune testate locali, per negargli il rinvio della seconda settimana» osserva l'avvocato Lalli. La comunicazione è stata inviata tramite lettera raccomandata ma la missiva non è stata consegnata in tempo, come dimostrerebbe l'avviso di deposito in possesso del geometra. Ignaro del fatto che le sue ferie sarebbero proseguite per un'altra settimana, il lavoratore ieri mattina si è presentato al lavoro. Il resto, intervento dei carabinieri incluso, è cronaca.

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