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Marmopoli, festa e musica così Bedizzano si anima
CARRARA. “Marmopoli” , dopo il grande successo riscosso in piazza delle Erbe, è approdato nella chiesa sconsacrata di Bedizzano. Assemblea permanente aha acceso i riflettori sui paesi a monte con una...
CARRARA. “Marmopoli” , dopo il grande successo riscosso in piazza delle Erbe, è approdato nella chiesa sconsacrata di Bedizzano.
Assemblea permanente aha acceso i riflettori sui paesi a monte con una bella domenica di «festa e protesta» .
Un modo sicuramente alternativo per celebrare il San Valentino, un appuntamento dedicato non all’amore romantico ma a quello per il territorio, per il proprio luogo di nascita e per le montagne che lo circondano. Questa volta al centro dell’iniziativa sono state messe non solo le questioni legate alla gestione del pianeta marmo ma anche i problemi, spesso dimenticati, delle frazioni montane.
Il luogo di ritrovo scelto dagli ex presidianti è stato, prima che il maltempo condizionasse l’appuntamento, era stato, non a caso, piazza della Costituzione nel cuore di Bedizzano.
A causa del maltempo tutto si è spostato alla chiesa sconsacrata del paese. Qui una grande festa con la musica del gruppo “Bandita” e l’animazione per bambini a cura dell’Associazione Culturale Bedizzano Lab.
Grande successo per la nuova edizione di “Marmopoli” il grande gioco di piazza dedicato alla rapina delle nostre montagne, che ha esordito a novembre in piazza delle Erbe a Carrara riscuotendo un grande successo.
«Lo scenario iniziale è quello di una montagna verde ed intatta - hanno spiegato dall’Assemblea Permanente nel presentare l’iniziativa - I protagonisti sono quattro imprenditori con un modesto capitale iniziale, un comune dalle casse floride e rassicuranti e un amministratore del gioco serio e irreprensibile. Tirando due dadi si possono conquistare cave di marmo e aziende municipalizzate sempre però con il rischio di imbattersi in “calamità” e “improbabilità”»
La giornata organizzata da Assemblea permanente a Bedizzano è stata conclusa con una golosa merenda a base di torta di riso e chiacchiere.
Nel corso dell’iniziativa sono stati raccolti fondi da destinare al progetto della serra della scuola primaria Giuseppe Mazzini di Bedizzano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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