Sfila oggi il corteo delle “lotte sociali”
La manifestazione della Casa rossa per il diritto al lavoro, alla casa e alla salute pubblica
MASSA. Si ritroveranno in piazza Mercurio alle 15.30 e da lì poi sfileranno per le vie del centro in nome dell’antifascismo. Un antifascismo che non è solo «opporsi alle sfilate razziste», dicono, ma soprattutto impegnarsi in lotte sociali: la casa, la salute pubblica, il lavoro, la scuola. E ci saranno i centri sociali, i comitati per il diritto alla salute, i lavoratori e pure gli studenti, che nel territorio provinciale sono riuniti nel collettivo degli studenti in lotta. È il corteo delle lotte sociali, così lo hanno chiamato, che prenderà vita oggi nel centro storico a partire appunto dalle 15.30 con ritrovo in piazza Mercurio.
«Antifascisti non significa solamente opporsi alle sfilate razziste - dicono dalla Casa Rossa, che sono tra i promotori - Antifascismo significa anche lottare sul proprio posto di lavoro, significa lottare per avere una casa, significa lottare all’interno delle scuole, significa lottare a fianco dei migranti. Essere antifascisti significa essere anticapitalisti. È per questi motivi che abbiamo deciso di lanciare una serie di iniziative antifasciste in città tra la fine di gennaio e la prima metà di febbraio». Nelle settimane scorse ci sono stati infatti incontri, dibattiti, iniziative con al centro il tema dell’antifascismo, declinato nelle sue varie forme di lotta sociale. Oggi il punto di arrivo di questo percorso, che diventerà anche «una nuova partenza».
«Sin dall’inizio della nostra militanza politica abbiamo sempre considerato l’antifascismo, militante e culturale, una pratica fondamentale da declinare in ogni ambito di lotta. - continuano i militanti - Ci siamo sempre opposti con determinazione ad ogni tentativo, da parte dei fascisti, di propagare ideali razzisti e xenofobi, ribadendo con fermezza che questi individui non sono tollerati nella nostra città. Alcune volte abbiamo però sbagliato: non nelle pratiche, che riteniamo sempre giuste e legittime, ma nell’organizzazione di una risposta pratica e concreta al fascismo. Chiediamo quindi alle varie realtà della nostra città e alle realtà con cui abbiamo stretto i rapporti in questi anni, di partecipare e aderire a queste mobilitazioni, partecipando».
L’appuntamento quindi è oggi alle 15.30. Le adesioni sono già molte.
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