Meningite, in arrivo le dosi Ecco dove vaccinarsi
I flaconi stavano terminando e il rischio era che saltasse la programmazione Asl: «Le forniture vengono richieste settimanalmente o mensilmente»
MASSA. «Sono in arrivo le dosi di vaccino che permetteranno di continuare la programmazione per la vaccinazione contro il meningococco C». Lo comunica l’Asl dopo “l’allarme” delle scorte di vaccino a rischio. Certo, in provincia l’assalto al vaccino come nelle altre province non c’è mai stato, per cui il rischio di rimanere senza e di fare slittare gli appuntamenti non c’è mai stato. Ma un minimo di preoccupazione non poteva non arrivare. Le scorte infatti incominciano a mancare soprattutto nella costa e le richieste sono costanti.
«Le forniture - Maura Pellegri fa il punto al nostro giornale - vengono richieste settimanalmente o mensilmente dall’azienda» e può capitare che la richiesta sia inferiore rispetto alla domanda. Magari proprio perché l’Asl non riesce a prevedere l’afflusso agli ambulatori.
Ma adesso Asl fa sapere che le scorte sono in arrivo. Il vaccino è reso disponibile gratuitamente e su richiesta, per i soggetti fra 20 e 45 anni. Gli over 45 anni possono comunque vaccinarsi alla Asl con la formula del copayment.
È possibile vaccinarsi nei seguenti ambulatori: presidio di Carrara centro in piazza Sacco e Vanzetti (telefono:0585 657683), presidio di Avenza in via Campo d'Appio(0585 655118), presidio di Marina di Carrara in via Firenze (0585 657850), presidio di Massa centro invia Bassa Tambura (0585 493743), presidio di Marina di Massa in via delle Pinete (0585 493979), presidio di Montignosoin via Sforza(0585 493956). Per quanto riguarda la Lunigiana invece ci sono: presidio di Caniparolaa Fosdinovo in via Caniparola(0187 675009), casa della salute di Villafranca a palazzo Baracchini in via Nazionale Cisa(0187 494190), csa della Salute di Aulla in piazza della Vittoria (0187 406120), presidio Fivizzanoall’ospedale (0585 940355-940345), presidio di Pontremoli in via Mazzini(0187 4630218).
Il via alla campagna vaccinale è scattato lo scorso 30 marzo: dopo decine di casi di meningite da meningococco C, la Regione ha inaugurato il percorso di prevenzione. Il vaccino antimeningococco C esiste dal 2005: il bimbo viene vaccinato intorno al quindicesimo mese, comunque prima dei 24, con un richiamo poi tra i 12 e i 14 anni. Un vaccino definito tetravalente perché copre anche dai ceppi A, W, e Y. I bambini nati dopo il 2005 - a meno che i genitori abbiano deciso diversamente - sono tutti vaccinati. La Regione ha deciso quindi di fare l’appello e convocare i ragazzi tra gli 11 e i 20 anni. Insomma, nati prima del fatidico 2005.
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