Italia
Segnaletica e spazzatura lotta al degrado nella “Zia”
MASSA. Un progetto straordinario di riqualificazione, ripristino e rilancio della zona industriale apuana. La guerra al degrado nel polmone artigianale e industriale della provincia ora può iniziare....
MASSA. Un progetto straordinario di riqualificazione, ripristino e rilancio della zona industriale apuana. La guerra al degrado nel polmone artigianale e industriale della provincia ora può iniziare. Firmato il protocollo d’intesa di cui la Camera di Commercio si è fatta promotore tra i Comuni di Massa e Carrara, il Consorzio zona industriale Apuana, l’Autorità portuale e la Provincia che si pone come obiettivo nel breve periodo di rimettere ordine all’interno del perimetro della zona industriale aggredendo il degrado che da tempo ormai è sfuggito di mano nonostante gli sforzi e la buona volontà di alcune imprese. Ma anche contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti da parte di cittadini ed imprese.
Il progetto prevede, a fianco della ricognizione precisa ed aggiornata delle problematiche con cui l’area convive, la messa in opera di interventi di riqualificazione e rilancio come opere di manutenzione del verde e delle strade costanti, lo spazzamento periodico, il potenziamento della segnaletica orizzontale e verticale e della sicurezza, anche alla luce degli atti vandalici e dei furti che hanno caratterizzato gli ultimi periodi e che sono stati più volte stigmatizzati e denunciati dalle imprese e dalle associazioni di categoria.
Il protocollo è stato firmato dal presidente dell’ente camerale, Dino Sodini, dai sindaci Alessandro Volpi e Angelo Zubbani, dal presidente della Provincia, Narciso Buffoni, dal presidente dell’Autorità portuale, Francesco Messineo e dal presidente del Consorzio zona, Cesare Ugolotti. «In questo momento - commenta Sodini - la zona industriale sta vivendo una situazione di degrado. Il protocollo mette insieme tutti gli attori del territorio per ripristinare ordine, pulizia e sicurezza. Come Camera di commercio ci siamo fatti portatori di questo accordo per dire una volta per tutte basta al degrado. Un percorso che parte anche dallo stimolo delle associazioni di categoria».
«Firma importante - incalzaVolpi - perché affronta un tema che si può risolvere solo con lavoro sinergico degli enti per condividere impegni e risorse. Gli investimenti arrivano nella misura in cui le aree sono attrattive, bel tenute e ben conservate». Sarà il Consorzio zona a effettuare gli interventi pianificati dal tavolo tecnico: «Il protocollo - spiega Ugolotti - crea un coordinamento fra tutte le istituzioni per mettere in fila una serie di interventi per migliorare manutenzione aree industriale. Da domani riusciremo a dare le risposte che questa zona industriale aspetta da tempo».
Francesco Messineo, presidente dell’Autorità portuale, ha invece ricordato «l’integrazione fortissima tra l'’infrastruttura portuale e la zona industriale che è di fatto una zona retroportuale».
La missione del protocollo segna uno spartiacque tra le intenzioni e l’azione con l’ambizione di far tornare la zona industriale, dove attualmente operano 600 imprese e dove lavorano oltre 10mila addetti, un volano di sviluppo appetibile per le nuove imprese, accogliente per le imprese già insediate e vivibile per i cittadini che convivono con una percezione negativa dell’area identificata nell’abbandono, nella trascuratezza e nei sacchi della spazzatura lasciati ai bordi della carreggiata. La Camera di commercio fungerà da coordinatore tra tutti gli enti e tutti gli interventi che saranno posti in essere da domani.
«Se vogliamo rilanciare il nostro territorio, dobbiamo per prima cosa renderlo accogliente, pulito e ordinato - spiega Sodini- Questa azione, che insieme a Comuni, Autorità, consorzio e provincia abbiamo messo in campo rappresenta una risposta forte e concreta al tema della riqualificazione».
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