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E intanto decolla una farmacia ultima generazione

E intanto decolla una farmacia ultima generazione

CARRARA. Il laboratorio galenico della farmacia ospedaliera di Carrara si attesta come un’eccellenza di area vasta della sanità : da dicembre le cartine con le dosi di cannabis per uso terapeutico...

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CARRARA. Il laboratorio galenico della farmacia ospedaliera di Carrara si attesta come un’eccellenza di area vasta della sanità : da dicembre le cartine con le dosi di cannabis per uso terapeutico vengono fornite anche ai pazienti della lucchesia e di qui a breve arriveranno anche nel pistoiese. Tra poco meno di un mese sarà trasferito da Carrara all’Ospedale delle Apuane ma non perderà certo il suo prestigio. Al contrario, il laboratorio galenico della farmacia ospedaliera di Carrara è destinato ad ampliare ulteriormente la sua attività e a farsi conoscere fuori provincia.

Sì perché questa struttura di ultima generazione, dove vengono messe a punto terapie costosissime per le malattie disparate ha iniziato a “esportare” i suoi prodotti: stiamo parlando delle cartine di cannabis terapeutica destinate ai malati che, in ottemperanza alla legge regionale 18/2012 hanno diritto a questo trattamento. L’attività è iniziata solo un anno fa ma è già richiesta fuori provincia: da ottobre il laboratorio guidato dal dottor Giuseppe Taurino, responsabile della Farmaceutica Ospedaliera, rifornisce anche i pazienti della lucchesia e di qui a breve potrebbe “allargarsi” anche a quelli del pistoiese. Nei primi quattro mesi di attività, in provincia di Lucca, sono state consegnate 1800 cartine, realizzate a Carrara da 5 operatori specializzati diretti dal dottor Paolo Parenti. Si tratta di un lavoro certosino, con un confezionamento “su misura” e dose per dose, tarato sulle esigenze del paziente.

Ovviamente questa non è l’unica attività che svolge il laboratorio galenico: oltre alle 12.935 cartine (le cartine sono confezioni di farmaci dosate e preparate a mano dai farmacisti per utilizzi terapeutici mirati) confezionate per i pazienti apuani, nel 2015 dalle stanze della sede di Monterosso sono uscite 19 mila capsule di farmaci orfani (non disponibili in commercio), oltre 13 mila dosi di chemioterapia e quasi 10 mila dosi di antibiotici (per la terapia pre-operatoria), tanto per citare solo qualche esempio.

Di qui a breve – la data non è ancora però stata fissata – il laboratorio verrà trasferito in viale Mattei nella sede del nuovo ospedale di costa, ma nella palazzina di Monterosso resteranno due attività importantissime: lo sportello della farmacia ospedaliera e quello della farmacia territoriale che, entro questa settimana, saranno più facilmente raggiungibili grazie a un ascensore di nuova installazione.

Cinzia Chiappini

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