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Bimba sparita, a casa arriva la tessera sanitaria
La vicenda della nipote di Claudia Bienaimè. La consigliera: «Lo prendo come un segnale positivo»
CARRARA. Sua nipote si è allontana da Carrara, con la madre, nell’aprile del 2011 e lei da ormai cinque anni non ha più sue notizie.
Eppure in questi giorni le è stata consegnata a casa la tessera sanitaria della bambina. Claudia Bienaimè, consigliera comunale di Carrara, rilancia l’appello affinchè vengano intensificate le ricerche della piccola Benedetta, figlia di suo fratello Nicola, stroncato da un malore lo scorso ottobre. La consigliera ha trovato il nuovo tesserino sanitario della bambina nella cassetta delle lettere: Benedetta, infatti, viveva con lei, insieme ai genitori, fino all’aprile del 2011. Poi si è allontanata insieme alla madre, «per un breve viaggio» aveva spiegato la donna ai parenti che l’avevano contattata telefonicamente. Da allora più nulla. Zia Claudia, insieme al fratello Nicola, padre della bambina, hanno ingaggiato una ricerca senza quartiere, mobilitando tutte le istituzioni competenti. Purtroppo fino a questo momento i risultati sono stati davvero pochi. Lo scorso ottobre poi, il papà di Benedetta è venuto a mancare, stroncato da un malore improvviso. Adesso è la zia a portare avanti le ricerche: «Ho preso la consegna della tessera sanitaria come un segnale positivo ma vorrei però che Benedetta fosse ancora di più nei pensieri di questo paese» commenta la consigliera comunale ricordando come la nipotina, sia solo «una dei tanti bambini scomparsi di cui non si sa nulla».
Le poche notizie in possesso della famiglia lasciano pensare che la bambina non stia più utilizzano i propri documenti e viva dunque in clandestinità. «Vogliamo solo che lei sappia che qui ha una famiglia e che recentemente il suo babbo è scomparso» racconta la zia che poi lancia un appello agli inquirenti.
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