Il Tirreno

deleghe ritirate ad angela bertocchi

E a Montignoso Buffoni fa saltare l’assessora renziana

di Manuela D’Angelo
E a Montignoso Buffoni fa saltare l’assessora renziana

MONTIGNOSO. A pochi mesi dalle elezioni amministrative di Montignoso, il sindaco Narciso Buffoni ritira le deleghe all’assessore renziana Angela Bertocchi, rendendola di fatto “assessore al nulla” e...

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MONTIGNOSO. A pochi mesi dalle elezioni amministrative di Montignoso, il sindaco Narciso Buffoni ritira le deleghe all’assessore renziana Angela Bertocchi, rendendola di fatto “assessore al nulla” e quindi non operativa in questa ultimissima fase di governo della città. Buffoni ha deciso di non ridistribuire le deleghe della Bertocchi a nessuno dei suoi uomini, anche perché sarebbe risultato inutile, visto che mancano 4 mesi al voto. Ma il segnale politico è fortissimo. Gia l’anno scorso si sparse la voce di un possibile azzeramento della giunta per rimescolare le carte e lasciare fuori, nel rimpasto, proprio l’assessore Bertocchi, spina nel fianco dell’amministrazione. Non se ne fece nulla.

I tempi successivi però non furono dei migliori: la Bertocchi fu tra le firmatarie del documento con cui la minoranza del Pd fece ricorso contro l’iter che portò Gianni Lorenzetti a candidato unico per le primarie. E, soprattutto mancò al voto di due importanti sedute: quella per l’approvazione del bilancio di previsione e quella per l’indirizzo del nuovo Piano Strutturale. Il Pd cercò di evitare ancora polemiche: ci fu un incontro anche con Gianni Lorenzetti, ma la Bertocchi non usò quell’ultima scialuppa di salvataggio.

Il sindaco, che qualcuno descrisse furioso, avrebbe voluto toglierle le deleghe il giorno stesso dell’ultimo consiglio comunale e non è bastata neanche la mediazione di Giacomo Bugliani, ispiratore della corrente minoritaria di cui fa parte la Bertocchi, a fargli cambiare idea.

E così venerdì scorso Buffoni ha firmato il ritiro delle deleghe alla Pubblica istruzione, Servizi sociali, Problematiche giovanili, Innovazione, Pari Opportunità, Casa.

Lo strappo è definitivo: inutile chiedersi da che parte staranno i buglianiani alle prossime elezioni amministrative. Voci di corridoio sostengono che né Angela Bertocchi (questo è ovvio) né l’attuale consigliere Giunta saranno inseriti nella lista del Pd. I due assieme a Federico Binaglia e all’areac “Renzi-Bugliani sarebbero pronti a mettersi in gioco ma ma è difficile pensare che possano mettere insieme una propria lista; un’altra possibilità è rappresentata da un ventilato accordo tra i buglianiani e i grillini: in quel caso, con una lista civica fuoriuscita dal Pd, potrebbero aspirare ad un solo consigliere di opposizione.

I Cinque stelle montignosini confermano che ci sia stato un certo approccio da parte di alcuni soggetti di area renziana, ma smentiscono l’ipotesi di un accordo che non interessa al M5S.

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