«Sui Piu un lavoro troppo frettoloso»
L’opposizione all’attacco, Martinelli (M5S): la presentazione del piano per finanziamenti è sbagliata
CARRARA. Il sindaco Angelo Zubbani ci ha provato a smorzare le polemiche, ammettendo davanti a cinque commissioni riunite in seduta congiunta che sì, in effetti, l’annuncio della candidatura di Carrara ai finanziamenti del Piu è arrivato “sul filo di lana”, ma non per questo - ha aggiunto - la sua amministrazione può essere accusata di mancanza di trasparenza.
Il primo cittadino, infatti, ha spiegato che la decisione di concorrere al bando da 5 milioni di euro dei Programmi Integrati Urbani è stata presa solo a novembre, un po’ in extremis dopo il tentativo – poi naufragato – di presentarsi in tandem con Massa, come già accaduto per i Piuss.
«A dicembre è scattata la corsa contro il tempo» ha rivelato il sindaco, rassicurando però i consiglieri che, semmai Carrara si aggiudicherà il finanziamento, si aprirà un percorso di partecipazione, perché «per ora stiamo solo cercando di staccare una candidatura mentre i progetti, quelli veri, si faranno dopo».
Ed è proprio per accertarsi che questa corsa andasse a buon fine, almeno dal punto di vista burocratico, che l’amministrazione ha incaricato l’avvocato Ivana Ginestrone di collaborare con gli uffici alla candidatura di Carrara, «con l’accordo – ha precisato il sindaco Zubbani – che avremmo pagato la consulenza solo se la domanda fosse stata presentata in tempo».
Così alla fine è stato e di qui a breve Carrara si giocherà con altri 42 comuni Toscani la caccia al finanziamento, riservato a soli 8 candidati.
Ma le spiegazioni del primo cittiadino non sono state sufficienti a placare i malumori dell’opposizione.
«Mi sconcerta il fatto che da luglio ci si trovi all’ultimo momento a lavorare sempre in affanno» commenta Maria Elena Musetti (Forza Italia-Ncd Uniti per Carrara) lamentando che, «come al solito i consiglieri comunali sono gli ultimi a sapere le cose».
«Abbiamo capito solo che hanno dovuto fare le cose in fretta. La presentazione del piano è stata fatta male» ha osservato Matteo Martinelli (M5S) auspicando, con una buona dose di verve polemica, che «l’amministrazione comunale continui a utilizzare bene i soldi della Regione, come del resto ha già fatto in passato».
Altrettanto dura la consigliera di Carrara Bene Comune, Claudia Bienaimè secondo la quale quello messo a punto dal municipio è un «pot-pourri che mette insieme tanti piccoli interventi che non stanno in un ragionamento complessivo e denotano una mancanza di coerenza».
«È l’ennesimo spot elettorale fatto peraltro con troppa fretta» ha aggiunto la consigliera di opposizione segnalando inoltre che l’incarico di consulenza all’avvocato Ginestrone non sarebbe ancora stato formalizzato.
(c.ch.)
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