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Colpo grosso nella sala slot Spariscono gli incassi

Colpo grosso nella sala slot Spariscono gli incassi

Quattro ladri con passamontagna hanno portato via la macchinetta cambia soldi Poi il blitz è proseguito nei campeggi. Una telecamera ha ripreso tutto

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MASSA. Quattro uomini con il passamontagna e i guanti. Ripresi dalle telecamere mentre entravano nella sala slot machine La suite della Partaccia e portavano via la macchinetta cambia gettoni. Apparecchio che hanno trasportato per qualche metro e poi lasciato in un campo, dopo averlo scassinato e vuotato dei soldi che conteneva. Il bottino è di svariate centinaia di euro, ma sono più i danni che i soliti ignoti hanno fatto nel loro raid. Non solo nella sala giochi, ma anche nei campeggi che si trovano esattamente di fronte a La suite. Al camping Città di Massa, per esempio, hanno provato a portare via l’auto che la figlia della titolare aveva parcheggiato all’interno della struttura. Prima hanno buttato via tutto quello che c’era nel cruscotto, poi l’hanno messa in moto. Non sono riusciti però a rubarla perché non hanno trovato il tempo per scardinare il cancello. Probabilmente volevano usare la vettura per caricarci il cambiamonete e scassinarlo altrove. Avevano anche una carriola per trasportarlo senza fare troppa fatica. Così sono andati in un altro campeggio, dalle parti di via Baracchini, e lì hanno rotto la recinzione. Non si sa cosa cercassero, probabilmente oggetti di valore. Ma non hanno trovato nulla e quindi hanno danneggiato tutto quello che finiva sotto i loro occhi.

L’allarme è stato dato ieri mattina, quando quelli dei campeggi hanno aperto le loro strutture e quando il titolare della sala giochi ha alzato la saracinesca. È stata chiamata la polizia e la scientifica ha acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza della Suite. Da lì gli agenti hanno scoperto che non solo i malviventi avevano il volto travisato, ma erano stati attenti a non lasciare impronte digitali. Il particolare dei guanti fa capire che si tratta di persone che non si possono definire professionisti del furto, ma che comunque ci sanno fare. E soprattutto conoscono i trucchi per non essere trovati dalle forze dell’ordine.

I filmati verranno visionati nei prossimi giorni e comparati con altri ripresi in altre occasioni, furti a negozi e sulle auto immortalati dagli obiettivi delle telecamere pubbliche e private. La speranza che possano esserci degli elementi per collegare uno o più furti a quello della Partaccia. Ma non sarà semplice trovare i colpevoli, perché come detto il loro è stato un lavoretto pulito. «La Partaccia da qualche tempo è tornata nel mirino della microcriminalità, dopo alcuni anni vissuti senza troppi danni. Adesso la situazione però è diventata insostenibile», conclude Marco Basteri, uno dei titolari del campeggio visitato dai ladri.

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