Denuncia l’agente che lo interroga
Il dipendente pubblico si era assentato da lavoro: «Interruzione pubblico servizio»
MASSA CARRARA. È una storia curiosa, che vede un agente della questura di La Spezia a processo con l’accusa di interruzione di pubblico servizio. Il poliziotto in realtà ha convocato il dipendente di un ente pubblico apuano nel suo ufficio per dei chiarimenti sulla denuncia di una donna che in passato era stata compagna del dipendente pubblico. La signora sosteneva di essere finita nel mirino del suo ex.
L’uomo, contattato dal poliziotto, aveva detto di essere al lavoro e aveva chiesto di poter andare in questura un altro giorno. L’agente, più volte premiato per il suo lavoro, era stato inflessibile, la questione era talmente delicata che bisognava affrontarla subito. Oltre al sospetto di stalking c’erano dei danneggiamenti. E bisognava appurare chi era il colpevole. Così l’impiegato aveva chiesto il permesso al suo dirigente e si era assentato dal suo posto.
Dopo essere stato interrogato, piuttosto energicamente ha detto al giudice, però, ha presentato denuncia perché quella sua convocazione in questura, a suo modo di vedere immotivata, aveva interrotto un servizio pubblico.
L’impiegato non era a contatto con il pubblico, quindi la vicenda è controversa. Sarà il giudice a stabilire se gli utenti hanno avuto un disagio. Prossima udienza il 7 giugno.
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