Benedetti al prefetto: «Monitorate i profughi»
MASSA. «Chiedo tutte le informazioni dettagliate riguardanti la presenza di "profughi" sul nostro territorio provinciale, in quanto nessun dato e nessuna informazione è reperibile presso il sito...
MASSA. «Chiedo tutte le informazioni dettagliate riguardanti la presenza di "profughi" sul nostro territorio provinciale, in quanto nessun dato e nessuna informazione è reperibile presso il sito della prefettura di Massa Carrara e questo, a mio avviso, è sinonimo di poca trasparenza». Inizia così la lettera scritta dal consigliere comunale Stefano Benedetti al prefetto Giovanna Menghini. «A Massa la sensazione è che il numero sia altamente superiore a quello fornito qualche mese fa dalla stessa prefettura - aggiunge Benedetti - e soprattutto vorrei sapere se gli extracomunitari vengono controllati, perquisiti e monitorati nei propri spostamenti e comportamenti, poichè ci sono già state diverse segnalazioni da parte di donne alle quali sembrerebbero essere stati fatti dei pesanti apprezzamenti soprattutto in zona Ugo Pisa, dove esiste un grosso insediamento. Chiedo i dati complessivi riguardanti la presenza dei profughi nella nostra provincia e quindi il numero totale e in dettaglio, le eventuali denunce presentate contro gli stessi, stato di salute e tipologia delle malattie contratte. Chiedo, inoltre, l'installazione di videocamere nel tratto di strada compresa tra la Torre Fiat e la struttura che ospita i profughi e all'interno del Parco Ugo Pisa».
Benedetti è intervenuto anche sulla rissa che si è scatenata nel parcheggio di via don Minzoni: «La presenza di quei nomadi è ingiustificata e le responsabilità sono tutte dell’amministrazione comunale. Più volte ho chiesto che l’insediamento venga smantellato ma nessuno mi ha risposto».
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