Il Tirreno

Arriva Gaia, incontro aperto in municipio

A Fivizzano si parla dei lavori per le frazioni. E da Tresana il sindaco attacca il «carrozzone»

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FIVIZZANO. Incontro con i tecnici della Società Gaia per parlare del programma degli investimenti dell’acquedotto per la zona di Agnino e Magliano. L’amministrazione comunale ha organizzato per lunedi alle ore 10 presso la sala consigliare comunale un incontro alla presenza dei tecnici della società che gestisce il sistema idrico integrato nel territorio fivizzanese. Verrà illustrato il programma che riguarda le opere previste nel territorio collinare che ricomprende le frazioni di Agnino, Magliano e altre limitrofe che come si ricorderà furono soggette a diversi black out nell’erogazione dell’acqua a causa di alcuni guasti. La popolazione residente in quel territorio aveva sollevato in più occasioni le loro proteste ed è proprio a loro che è riservato l’incontro di lunedi al quale sono stati invitati. Il consigliere comunale di minoranza di Uniti per Vincere - Lega Nord Giuliano Novelli, che risiede ad Agnino, esprime però critiche « la scelta del giorno è infelice- scrive- e l'orario lo è ancora di più. Sembra più una riunione organizzata per pensionati senza impegni e disoccupati. Peccato l'argomento è importante e io ci sarò». Novelli si augura « che ci sia anche il presidente e/o amministratore delegato di perché vorrei sapere come Gaia intende risarcire le famiglie per il mancato servizio, se verrà riconosciuto un bonus alle famiglie per i giorni di disservizio ricevuto». E annuncia « se sarà dato un segnale di buona volontà da parte di Gaia ritirerò l'esposto da me presentato alla Procura della Repubblica, in caso contrario chiederò il giudizio e se sarà archiviato in sede di istruttoria farò ricorso nei termini previsti dalla legge». Novelli nell’agosto scorso presentò un esposto alla Procura per la mancanza di acqua in gran parte delle frazioni di Agnino e nella vicina Magliano. Si presentò nella stazione dei carabinieri dopo aver già segnalato la problematica e raggiunti sette giorni consecutivi di disagi da parte dei cittadini e delle attività commerciali delle zone soggette al black out idrico.

Su Gaia interviene anche il sindaco di Tresana Matteo Mastrini. «L'Assemblea dei Soci si sarebbe dovuta riunire ieri in seconda convocazione: per capire come si muove Gaia basti pensare che la prima convocazione era per Dicembre e la seconda per il mese successivo».

Poca chiarezza e poca trasparenza i motivi dell'atto di accusa: "Questa mattina ci saremmo dovuti riunire per votare due nuovi membri del CdA senza sapere di chi si trattasse e soprattutto in base a quali criteri scelti e da chi".

Il sistema delle partecipate? e della loro gestione fa acqua: "Purtroppo certa politica ha lottato per mantenere l'acqua pubblica non perché pensasse che fosse un bene inalienabile, ma perché nella gestione pubblica erano insite le nomine dei politici nelle partecipate".

Un sistema costoso: "Secondo i dati in nostro possesso la struttura é sovradimensionata. Ecco i costi: dirigenti 538.086 Euro; Consulenti per 342.460 euro; Collaboratori per 123.475,49 Euro; Consiglio di Amministrazione per 51.684,50 Euro e Struttura Sindacale per 64.796,87 Euro pari ad un totale complessivo di 1.120.503,33 Euro».

Conclude il sindaco: «I costi di Gaia sarebbero salati anche per questo: ilcaso Zeri dimostra come l'acqua in quale tale costi pochissimo, ma c'è che la considera un business».

(M.L.)

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