Delia: «Nel Pd si chiarisca chi appoggia Zubbani»
Il segretario dimissionario parla in vista dell’assemblea comunale del 15 e chiama le fazioni del partito a scelte di campo precise e non più rinviabili
CARRARA. Per il Pd è l’ora delle scelte. Dopo un anno e più di navigazione a vista, con il gruppo consiliare diviso (già dalla sua costituzione in verità) e un partito locale (e provinciale) ancora alla ricerca di equilibrio possibile tra le fazioni e quindi di fatto assente nel contributo all’esecutivo dell’amministrazione ecco spuntare all’orizzonte una data: il 15 gennaio si riunisce l’assemblea comunale del partito per discutere delle dimissioni del segretario comunale Pierpaolo Delia.
Riusciranno i nostri eroi a trovare l’accordo su un nome o si lasceranno ancora andare al tatticismo esasperato (per ora immobilismo) con il rischio che il partito venga commissariato? Oddio forse a qualcuno, magari ai sostenitori di Giacomo Bugliani, il consigliere regionale renziano uscito vincitore dalle regionali e dal braccio di ferro con il gruppo dirigente locale, questa soluzione non dispiacerebbe nemmeno tanto.
Pierpaolo Delia è dimissionario certo, non certo rinunciatario: al partito e ai suoi uomini chiede chiarezza.
«E' evidente che chi chiede cambi di idee e posizioni debba venire ad esporle all'Assemblea Comunale del 15 dove ci si dovrà presentare con proposte ben identificabili sull'una o l'altra scelta e se le politiche saranno serie ed in favore della città mi troveranno presente. E non certo per rendere questo cammino di responsabilità ancor più tortuoso. Se invece le scelte saranno diverse almeno si chiariscano coloro che intendono sostenere o meno l'Amministrazione».
Con chi ce l’ha Delia?
«Con nessuno. O meglio, pensare di non esporsi nei ruoli di governo è quantomeno fantasioso. Non si può sedere di fianco al sindaco e allo stesso tempo avere sostenitori che senza soluzioni stanno solo a criticare senza rendersi conto che ci sarà sempre qualche Movimento od Associazione che li sopravanzerà nella critica riconducendo la loro sterilità politica al dimenticatoio. Non è invocando la senza dubbio dovuta partecipazione che si risolvono i problemi (bypassiamo il PD 2.0 e passiamo al PD 3.0). Il Partito Democratico ha bisogno di un segnale di capacità di scelta ed esecuzione in un tempo che si riduce sempre di più».
Un messaggio ai renziani o anche al suo amico, ex vicesindaco Andrea Vannucci?
«Vannucci ha svolto bene il suo ruolo dentro l’amministrazione e di collegamento con il partito. Deve ancora spiegare perchè si è dimesso, magari. Al posto di Vannucci, è storia, è arrivata Fiorella Fambrini che avrebbe dovuto rappresentare il “nuovo” con il benestare del PD Regionale. Ma il tempo passa e addirittura il nuovo assessore rinnega il suo ruolo politico ed il Pd si indebolisce sempre più»
Vede debole anche l’amministrazione Zubbani, dunque..
«Con un gruppo consiliare diventato ingestibile la mancanza di una guida politica nell'Amministrazione si fa sentire. Il sSindaco sembra diventato un libero battitore (esempio ultimo la scelta solitaria sulla Portualità) e l'immobilismo torna a regnare. E' evidente che nessun Segretario responsabile dopo aver esperito tutti tentativi per mettere ad un tavolo le posizione diverse del Partito poteva pensare di portare alla morte naturale il PD di Carrara senza neppure evidenziarlo e con l'unico scopo di tirare a campare. Prima c'è la città e la gente che ci abita e vive quotidianamente i disagi».
Cosa si aspetta dunque dall’assemblea?
«Compito dell'Assemblea del 15 sarà valutare le condizioni per ritornare ad essere riferimento della Regione su questo territorio e fare in modo che le risorse destinate vengano ben spese fin da subito. Noi non staremo inermi ad aspettare il trascorrere inesorabile del tempo, abbiamo bisogno nell'immediato di trasformare le Aziende Pubbliche per mantenere servizi qualitativamente elevati per tutti, abbiamo necessità di far capire a tutti che la legge sul Marmo aveva come corpo fondante il valore gggiunto che può produrre sul territorio il bene appartenente alla Città creando ricchezza e fasi occupazionali, dobbiamo necessariamente accelerare il processo di messa in sicurezza del Carrione , non mollare sulla realizzazione degli interventi previsti nel PAL sulla Sanità, terminare l'esecutività dell'Accordo di programma, e tutto cio' non prescindendo dalla Regione Toscana e dal sostegno del PD Regionale. Quindi per tutti gli amici e compagni presenti il 15 in Assemblea non sarà importante cercare i numeri per eleggere o sfiduciare un Segretario (numeri che fra l'altro sono chiari ed inequivocabili) ma evidenziare proposte politiche di sostegno solide e sostenibili pubblicamente per il Governo della città»
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