Il presidio
Attraversa i binari dell'alta velocità: investito e ucciso
Bologna, l'incidente alla stazione centrale. L'attimo fatale quando all'uomo, della provincia di La Spezia, si è incastrata la ruota del trolley tra i binari. L'impatto è stato inevitabile ed è avvenuto davanti a decine di persone
BOLOGNA.Travolto da un treno, mentre cercava di disincastrare il trolley rimasto impigliato fra i binari che stava attraversando, sotto gli occhi di decine di altri passeggeri inorriditi: così è morto, per una fatalità (ma anche per un gesto, quello appunto di attraversare i binari, pericolosissimo e vietato) un cittadino della provincia di La Spezia e non di Massa Carrara come scritto in un primo momento.
A travolgerlo è stato il Frecciarossa 9638 Roma-Torino ed è morto sul colpo sotto il treno “fast” (si tratta di convogli che attraversano la stazione centrale, ma che non fermano a Bologna) che viaggiava sui binari dell'Alta Velocità a oltre 100 chilometri orari. Erano le 17 circa di domenica 27 e non c'è stato nulla da fare per la vittima di questo terribile incidente ferroviario. I sanitari del 118, intervenuti con l'automedica, hanno potuto solo constatare il decesso dell'uomo. L'investimento è avvenuto, come detto, davanti a molti passeggeri che erano in attesa sugli altri binari. L'investimento ha avuto ripercussioni su una trentina di treni ad Alta velocità, 20 Frecce e 9 Italo, che hanno accumulato ritardi di 15-20 minuti. Solo un Frecciarossa che seguiva sul binario quello coinvolto nell'investimento ha accumulato un ritardo di 80 minuti. Il transito in stazione centrale del 9638 proveniente da Roma e diretto a Torino Porta Nuova, sottolineano fonti Fs, era stato regolarmente e ripetutamente segnalato.
L’identificazione non è stata agevole. A quanto è emerso, come detto, la vittima sarebbe un 55enne della provincia di Massa-Carrara. Il personale della Polizia ferroviaria ha informato il comando dei carabinieri apuano, i militari però fino alla tarda serata di domenica non erano ancora riusciti a rintracciare i familiari. Non è escluso che la vittima si sia trasferita di recente nella vicina provincia della Spezia, ma su questo particolare non vi erano conferme. Come chiarisce la Polfer, che è intervenuta immediatamente con i suoi uomini, la manovra del viaggiatore è assolutamente vietata e pericolosissima: «Non si ha la percezione dell'arrivo del treno, non si sente il suono e non si riesce a capire a che velocità viaggino i convogli».
Sul posto anche la Scientifica, mentre la Polizia Ferroviaria si è anche occupata di visionare le riprese delle videocamere. A quanto risulta, proprio il circuito delle immagini avrebbero mostrato chiaramente la dinamica dell'incidente: l’uomo che scende il gradone dei binari, il bagaglio che si incastra nei binari e poi l'impatto. È esclusa l'ipotesi di un atto volontario. Una tragedia che lascia atterriti.
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