In via Verdi nasce una nuova associazione
Negozi, bar e locali uniti per animare la strada dell’arte. Il presidente Bajni: è il nostro contributo per Carrara
CARRARA. È la strada dell’arte per elezione. Quella che, secondo le intenzioni di Palazzo civico dovrà unire in un unico circuito il Centro di Arti Plastiche, la Fondazione C onti, La Fondazione Crc e l’Accademia di Belle Arti. Una strada che, una volta che i marciapiedi saranno ultimati, è destinata a diventare uno dei corsi principali della città.
E i commercianti hanno deciso di partecipare a questo ambizioso progetto creando una associazione ad hoc: Via Verdi strada dell’arte, costituita proprio nei giorni scorsi davanti al notaio. Già parecchie le adesioni, per il momento sono 22 e sono in aumento, 11 i rappresentanti del consiglio direttivo. Il presidente è Francesco Bajni, vice Martina Pucci. Un gruppo nutrito e idee molto chiare su come poter, insieme all’amministrazione e ai privati che organizzeranno eventi nei luoghi dell’arte, dare una mano. Un contributo anche in termini di manifestazioni.
Qualcosa la neonata associazione lo ha già pensato anche per queste feste: davanti a negozi e locali di via Verdi ci sono infatti alberi di Natale particolai, quelli addobbati dai pensierini degli alunni delle scuole elementari.
Non solo, per la Befana ci saranno le bancarelle del mercato del Forte per portare un po’ di movimento lungo tutta la strada. Insomma l’avvio è nel segno di una continuità con gli eventi che hanno animato le settimane delle feste in città. Ma le iniziative, quelle vere, arriveranno nei prossimi mesi una volta che l’associazione comincerà a riunirsi e a mettere giù i proprio progetti.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.11647423:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/06/20/news/via-verdi-i-marciapiedi-ora-diventeranno-verdi-1.11647423]]
«Stiamo studiando vari progetti - spiega Bajni - e quello che cercheremo di mettere in pratica con la collaborazione di tutti perché l’obiettivo è creare eventi che siano in linea con la vocazione della strada». In sostanza dai commercianti di via Verdi viene messa in pratica la linea dettata dall’assessore Riccardo Coppola che, da sempre, auspica la concertazione fra pubblico e privato, fra commercianti e amministrazione. Adesso il primo nodo da sciogliere resta quello dei marciapiedi: una volta ultimati i lavori di restyling anche per gli operatori della strada diventerà più semplice creare manifestazioni lungo tutto l’asse della strada.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
