Il Tirreno

Gli imprenditori: «Il nostro aiuto alla Carrarese»

di Melania Carnevali
Gli imprenditori: «Il nostro aiuto alla Carrarese»

CARRARA. Centocinquantamila euro per la Carrarese. È questa la cifra esatta che un eterogeneo gruppo di imprenditori e di commercianti di Carrara ha messo a disposizione, in un'azione volta a tendere...

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CARRARA. Centocinquantamila euro per la Carrarese. È questa la cifra esatta che un eterogeneo gruppo di imprenditori e di commercianti di Carrara ha messo a disposizione, in un'azione volta a tendere una mano alla squadra azzurra in questo complicatissimo momento societario.

Non rappresenta un ingresso degli imprenditori nella compagine societaria, ma un aiuto alla squadra ed alla città per contribuire al superamento dell'attuale crisi. Dopo l'anticipazione che avevamo dato lunedì, nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata anche l'ufficializzazione dell'operazione tramite un comunicato.

«Abbiamo deciso di fare questo versamento - hanno spiegato gli operatori del lapideo nella nota – perché ci rendiamo conto dell'unicità del momentaneo periodo buio della Carrarese. È un contributo al risanamento di una spiacevole situazione, che di sicuro la città di Carrara non merita. Si tratta di una boccata di ossigeno per consentire ai soci di avere un po' di tempo in più per arrivare ad una soluzione. Soluzione che ci auguriamo arrivi quanto prima, nell'interesse dello sport apuano, ma anche della collettività apuana che deve affrontare altre importanti sfide per recuperare fiducia e risollevarsi dal difficile momento».

Il versamento, che verrà effettuato entro la giornata di oggi, consentirà il pagamento degli ultimi stipendi e delle scadenze sportive, impedendo la penalizzazione della squadra e si spera possa contribuire ad un rasserenamento societario, creando forse le condizioni migliori per la ripresa di un dialogo tra le parti. La Carrarese ha vinto un'importante battaglia grazie anche all'intervento del sindaco Angelo Zubbani che in queste settimane aveva chiamato a raccolta tutta la classe imprenditoriale cittadina. E' stato compiuto un primo passo fondamentale, ma la strada per uscire fuori dalla crisi è ancora lunga e in salita. Da questo momento in poi un ruolo importantissimo sarà ricoperto dal liquidatore Emanuele Giorgi, il quale in questi giorni ha cominciato a studiare le carte ed il bilancio della società di piazza Vittorio Veneto. Sarà Giorgi a gestire la fase ordinaria del club azzurro e sarà sempre lui, non appena possibile, a chiamare alla ricapitalizzazione gli attuali soci: l'azionista di maggioranza Raffaele Tartaglia (che detiene il 70%) e quello di minoranza, la GVG Immobiliare della famiglia Buffon (che controlla il restante 30%). Già questo in teoria potrebbe rivelarsi un passaggio fondamentale per evitare il fallimento, visto che proprio lo strappo insanabile tra Tartaglia e il socio di minoranza è stato il fattore scatenate della crisi. Altro compito del liquidatore sarà quello di trovare eventuali nuovi soggetti disposti ad investire nella Carrarese e su questo fronte resta aperta la pista esterna che porta alla “cordata del cioccolato”.

Luca Santoni

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