Italia
Petardi, caccia alla baby gang a Massa
Esplosioni nel Duomo, i custodi chiamano le forze dell’ordine. Proteste anche nel centro storico
MASSA. Hanno fatto scoppiare un petardo sui gradoni del duomo, mentre all’interno della chiesa si stava celebrando la messa. Più il boato che altro, ma quanto basta per spaventare le persone che erano raccolte in preghiera e far infuriare i custodi. Questi ultimi dopo aver tentato più volte di allontanare i ragazzini molesti - avranno una quindicina di anni - hanno chiamato le forze dell’ordine. È arrivata una volante della polizia ma della baby gang neppure l’ombra. Gli adolescenti, i testimoni ne hanno contati cinque o sei - erano scappati alla velocità della luce,
Ma questo è soltanto uno degli episodi che stanno succedendo in questi giorni in centro. Basta passare per le piazze ed essere sovrappensiero per trovarsi il cuore in gola. Botti a ripetizione che spaventano le persone e gli animali. La sensazione è che si tratti sempre degli stessi ragazzini che hanno deciso di festeggiare la fine dell’anno con largo anticipo. Comportamento però che ha fatto indispettire residenti e commerciati prima, e adesso anche i custodi del duomo. Tanto che si sta pensando a una raccolta di firme per chiedere più controlli. Almeno fino alla fine delle feste natalizie.
Tornando al petardo esploso al duomo va detto che le ricerche della volante sono andate a vuoto: la baby gang, almeno così vengono definiti questi adolescenti, si è dileguata in pochi minuti. La descrizione fornita da chi aveva assistito alla scena non ha aiutato più di tanto perché gli identikit era piuttosto confusi e soprattutto corrispondevano al tipico teenager. L’unica cosa che potrebbe aiutare a trovare i responsabili del gesto è il fatto che nel gruppo c’erano due ragazzine, più piccole dei maschi. E loro sono state descritte in maniera più dettagliata, di una c’è anche il nome dato che l’amica l’ha chiamata per la fuga.
I petardi in duomo non hanno fatto danni, non è stato così per i botti esplosi in centro perché alcune panchine sono rimaste bruciacchiate e soprattutto le piante sono state prese di mira dai bombaroli di San Silvestro. L’altro giorno invece è stato danneggiato un cassonetto della spazzatura, probabilmente perché qualcuno ha gettato all’interno un raudo acceso. Le fiamme sono state spente da un uomo che abitava proprio sopra al contenitore e che ha assistito alla scena. Quando sono intervenuti i pompieri la situazione era sotto controllo, i vigili del fuoco hanno soltanto bonificato l’area.
Carabinieri e polizia, in attesa della petizione della gente che vive e lavora in centro, hanno deciso di aumentare i controlli, soprattutto quelli delle pattuglie a piedi perché quelle motorizzate non riescono ad avvicinarsi alle strade che non sono carrabili. Se qualche ragazzino verrà sorpreso ad accendere un petardo passerà diversi guai, anche perché si tratta di esplosivi che non possono essere maneggiati dai minorenni. Senza dimenticare che la polvere da sparo può causare danni permanenti.
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