Il presidio
Carrara, radiologia fa il ponte per l'Immacolata ma non avvisa i pazienti
Saltano gli esami (alcuni prenotati da tempo) ma gli utenti non lo sanno e vanno in reparto: «Abbiamo trovato tutto chiuso»
CARRARA. Qualcuno è arrivato al monoblocco “armato” di impegnativa, convinto di sottoporsi finalmente a quell’esame prenotato chissà quante settimane prima. Altri, più semplicemente, si sono presentati per ritirare il risultato di un’analisi effettuata tempo addietro e il cui esito poteva essere anche importante. Tutti hanno scoperto con grande disappunto che in quell’ambulatorio, l’unica cosa accesa erano le luci degli addobbi di Natale, posizionate sopra gli sportelli per gli utenti. A meno di un mese dalla “rivoluzione” della sanità provinciale, tra i non pochi intoppi che – dai telefonini ai parcheggi - hanno segnato l’entrata in funzione dell’ospedale delle Apuane e la dismissione del monoblocco, succede anche che pazienti muniti di impegnativa si presentino puntualmente all’appuntamento e trovino...l’intero ambulatorio chiuso.
È accaduto negli ambulatori di radiologia del monoblocco di Carrara: si tratta di uno dei servizi “risparmiati”, almeno in parte, dal trasferimento in viale Mattei e destinati a rimanere in città. Ieri mattina diverse persone, almeno una decina secondo le testimonianze, si sono presentate al reparto di radiologia per effettuare esami o ritirare le risposte di analisi effettuate nei giorni scorsi. Arrivati al piano R del monoblocco hanno trovato le tendine degli sportelli abbassate e le porte serrate: l’intero piano completamente deserto senza nemmeno un operatore in grado di fornire informazioni agli utenti smarriti. Ovviamente sono scattate subito lamentele e proteste con molti cittadini che si sono riversati ai Cup del Monobolocco e a quello di piazza Sacco e Vanzetti per cercare di capire cosa stesse succedendo. Sventolando le loro impegnative, con riportato nero su bianco l’appuntamento per lunedì 7 dicembre, i pazienti sono andati su tutte le furie.
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«Io avevo appuntamento per oggi, guardi l’impegnativa... e ho trovato tutto chiuso» ha raccontato un carrarese arrivato in reparto di buon’ora per una panoramica dentale prenotata il 18 novembre e che, in teoria, avrebbe dovuto consegnare alla prossima visita odontoiatrica fissata per questa settimana.
«È un problema non da poco perché andare dal dentista senza questo esame nel mio caso non ha molto senso...rischia di slittare tutto» ha raccontato l’uomo. Altrettanto arrabbiati i pazienti che essendosi già sottoposti alle analisi si erano presentati allo sportello per ritirare i risultati: «Siamo venuti appositamente a Carrara per prendere le risposte degli esami e invece abbiamo scoperto di aver fatto un viaggio a vuoto. E alla nostra età non è certo piacevole» hanno raccontato due anziani coniugi, dopo essersi fatti almeno un paio di volte le scale che collegano la radiologia al Cup. Ma perché gli ambulatori di radiologia erano deserti ieri mattina? Secondo quanto è stato comunicato dagli operatori dei due Cup ai pazienti, le attività per la giornata di ieri erano state sospese. In pratica, trattandosi del lunedì tra due giornate festive, quella di domenica e quella della festa dell’Immacolata, il personale ha fatto il cosiddetto “ponte”. Il problema è che qualche utente non è stato informato e dunque si è presentato normalmente in ambulatorio.
Gli stessi operatori hanno spiegato che, in teoria, i pazienti avrebbero dovuto essere avvisati per tempo. Impossibile al momento capire se e quanti utenti siano stati informato della sospensione delle attività e se coloro che sono andati stamani in ambulatorio siano parte di un gruppo, magari piccolo, di sfortunati pazienti “dimenticati” o non raggiungibili al momento in cui l’azienda ha effettuato – se l’ha effettuata – la comunicazione. Quello che è certo è che al momento in cui sono stati fissati gli appuntamenti per la giornata di ieri, il giorno 7 dicembre era considerato “lavorativo”. Dall’Asl hanno fatto sapere che «in attesa di verificare le cause del disguido, l’azienda provvederà a confermare i vari appuntamenti saltati».
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