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Premio di produzione, i sindacati attaccano la giunta Volpi

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Premio di produzione, i sindacati attaccano la giunta Volpi

MASSA. Sindacati dei lavoratori comunali sulle barricate: l’amministrazione – dicono – non rispetta gli accordi sottoscritti dell’accordo integrativo e battono cassa. «I premi di produttività...

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MASSA. Sindacati dei lavoratori comunali sulle barricate: l’amministrazione – dicono – non rispetta gli accordi sottoscritti dell’accordo integrativo e battono cassa. «I premi di produttività relativi allo scorso anno, le progressioni orizzontali (leggi: scatti di carriera) e i bonus per le “specifiche responsabilità” – accusano le Rsu aziendali – non sono stati ancora erogati o applicati. Doveva essere fatto dal luglio del 2015».

Cgil, Cisl, Uil e Diccap (sindacato autonomo dei lavoratori degli enti locali) accusano dunque l’amministrazione Volpi di avere disatteso accordi già sottoscritti e di «scarsa considerazione per il personale di palazzo civico che nonostante il pesante sotto-organico di 150 unità, ha raggiunto gli obiettivi indicati dalla stessa amministrazione, come ha certificato il Nucleo di valutazione esterno». In gioco c’è una parte a volte consistente della retribuzione dei dipendenti comunali. I quali, oltre allo stipendio base, hanno diritto a un premio di produttività – che si aggira sui 2-300 euro l’anno – legato al raggiungimento degli obiettivi fissati dall’amministrazione e dai dirigenti dei vari settori. Ebbene, dicono Michele Vianelli dlla Uil, Caterina Conti della Cisl, Pierpaolo Fabbri della Cgil e Fabio Rossi del Diccap – gli obiettivi sono stati raggiunti, ma la produttività non è stata erogata. Così come non sono state attuate le progressioni orrizontali di carriera, il passaggio dei dipendenti da una categoria a una superiore, anch’esso legato alle performance che vale un aumento di stipendio che oscilla dai 20-30 euro al mese, fino a 1.000 euro l’anno e che viene calcolato anche ai fini della pensione. «E neanche sono state erogate le somme riguardanti le “specifiche responsabilità”, ossia il bonus riconosciuto a quei dipendenti che svolgono funzioni particolari come il coordinamento di altro personale», dice Michele Vianelli, delegato Uil. «L’amministrazione considera l’accordo sottoscritto a maggio 2015 carta straccia?», attaccano ancora i sindacati che annunciano di non sedere più alle tavole delle trattative finchè la parte pubblica non onorerà gli impegni.

«Dichiarazioni paradossali», secondo l’assessora al personale, Silvana Sdoga, che rimanda al mittente le accuse. «L’amministrazione - dice - ha fatto ricorso a tutte le possibilità previste dalla legge, integrando il fondo con una cifra di circa 200mila euro. A maggio inoltre è stata firmata una preintesa per la parte economica del contratto decentrato - continua - la cui stipula definitiva è avvenuta solo in questi giorni».

Nell’accordo sarebbero previsti due provvedimenti. «Per le progressioni orizzontali - spiega - è possibile procedere solo in presenza delle valutazioni degli ultimi anni. È comunque previsto che i benefici economici decorrano dall’1 gennaio e così si procederà non appena il processo di valutazione sarà completato. Per le specifiche responsabilità è in fase di ultimazione la definizione della nuova struttura»

E ancora: sulla corresponsione, la Sdoga garantisce che arriverà a dicembre («solo con un mese di ritardo rispetto»). Il Comune starebbe anche creando un sistema di valutazione della produttività che permetterà di concludere, secondo i progetti, il processo valutativo «in tempi molto ristretti». E pure la contrattazione del fondo 2016, spiega la Sdoga «sarà avviata in tempi brevissimi».

(c.f.)

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