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Venti euro falsi, allarme a Marina

Venti euro falsi, allarme a Marina

In alcuni negozi sono state smerciate le banconote false durante il weekend

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MARINA DI CARRARA. C’è chi è andato a comprare il pane. Chi ha utilizzato quelle banconote per acquisti in alimentari e frutta e verdura. E chi ne ha messe insieme qualcuna per shopping di abiti e accessori.

Insomma nell’ultimo fine settimana di banconote di 20 euro false, a Marina di Carrara, ne sono state “spacciate” davvero tante. E i commercianti alla riapertura del lunedì, e soprattutto dopo il passaggio in banca, hanno avuto la brutta sorpresa: quei soldi erano falsi e quindi non avevano alcun valore.

In molti sono stati tratti in inganno anche perché, durante il fine settimana, proprio quando c’è stato maggior passaggio di gente, risalire a chi ha utilizzato le banconote. Torna così l’allarme sui soldi falsi dopo che già nei mesi scorsi già c’erano state parecchie denunce anche se, quella volta, le banconote erano da 50 euro.

Adesso i truffatori hanno affinato la tecnica e scelto denaro di più piccolo taglio. E con un nuovo pacco di soldi da spendere hanno “colpito” a Marina di Carrara, dopo aver già agito anche sul litorale massese.

Gli acquisti incriminati sono avvenuti da venerdì a domenica, quando nel quadrilatero dello shopping tutte le serrande erano alzate.

Pagamenti di vario genere, anche se con più frequenza nei negozi di generi alimentari. Pochissimi gli esercizi con la macchinetta apposita per il controllo delle banconote, molti, di conseguenza i commercianti vittima della truffa dei soldi falsi.

Nessuno, in verità, ha sospettato di nulla. Solo dopo il passaggio in banca è venuto fuori che qui soldi che erano finiti nel cassetto erano falsi.

Torna quindi d’attualità, proprio nelle settimane in cui cominciano gli acquisti per il Natale, il problema dei soldi falsi. Gli ultimi casi erano avvenuti nell’estate appena trascorsa, quando con il flusso dei turisti e un incremento degli acquisti, molte attività avevano avuto il problema delle banconote da 50 e 20 euro falsificate.

Ora, a distanza di pochi mesi il campanello di allarme torna a suonare a Marina di Carrara dove l’ultimo fine settimana si sono registrati i nuovi casi che hanno toccato da vicino parecchi commercianti.

La soglia di attenzione sullo smercio di soldi falsi è quindi molto alta: non è un caso che molti esercizi si siano dotati da tempo degli apparecchi per i controlli in tempo reale dei soldi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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