Il presidio
Filattiera, conti ok e investimenti pronti
Circa 100.000 euro di attivo. Il sindaco: una parte sarà destinata al cimitero di Rocca Sigillina
FILATTIERA. Il dibattito del consiglio comunale, venerdì sera, ha interessato l’assestamento di bilancio della gestione corrente. Nel corso della seduta è emersa la buona salute dei conti pubblici filattieresi, mostrando solidità grazie a nuove risorse interiorizzate nel corso di questi dodici mesi. Il bilancio ha fatto segnare un attivo di 100.000 euro, derivanti da maggiori entrate per quanto riguarda Imu e Ici, oneri di urbanizzazione, addizionale Irpef e finanziamenti giunti tramite il Centro Didattico della Pieve di Sorano. La manovra di assestamento è stata valutata positivamente anche dall’opposizione, lo stesso Pierluigi Bardini, capogruppo minoranza Pd, ha auspicato che con queste risorse si possano realizzare «importanti elementi di intervento in particolar modo sui luoghi di sepoltura, ponendo attenzione alla sicurezza dei cittadini e recuperando ad una mancanza degli anni scorsi».
Il sindaco Annalisa Folloni ha affermato che una parte dell’avanzo di bilancio verrà destinata alla manutenzione e all’ampliamento del cimitero di Rocca Sigillina che attende, ormai da svariati anni, un lavoro di adeguamento. «Investiremo -ha affermato il primo cittadino - ulteriori 27.000 euro per far decadere una situazione annosa e che è molto sentita dagli abitanti della frazione. Il cimitero necessita di un ampliamento e di manutenzione per quanto riguarda il tratto stradale».
Durante la seduta è stato inoltre discusso un doppio ordine del giorno con la medesima finalità: ricordare i fatti di Parigi. L’amministrazione in un documento ha affermato come sia rimasta «attonito a seguito dei tragici avvenimenti di natura terroristica accaduti nel territorio francese», ad essere colpito è stato «il simbolo dei valori universali di libertà, fratellanza ed eguaglianza, principi fondativi della nostra democrazia». Condannando «ogni forma di violenza e terrorismo, ogni attacco ai diritti inviolabili dell’uomo» ed allo stesso modo anche «ogni discriminazione su base etnica e religiosa, tendente a minare la coesione sociale, primo esito atteso degli attentati terroristici in corso».
Anche il capogruppo di minoranza Pierluigi Bardini ha presentato una richiesta di abolizione delle sanzioni economiche alla Federazione Russa, censurando allo stesso tempo le azioni delittuose svoltesi a Parigi. Bardini infatti afferma come la Russia che ha ottenuto «i risultati migliori ed incisivi nel disarticolare l’Isis in Siria» sia «sottoposta a sanzioni economiche che oltre ad essere ingiustamente applicate sono deleterie principalmente per le economie europee, ed in particolar modo quella italiana. Tali sanzioni rappresentano una ritorsione politica grave del principio di realtà e sono finalizzate ad un goffo tentativo di contenimento della Russia».
Cristiano Borghini
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