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Trekking ed enogastronomia, nasce un patto di valorizzazione
Siglato l’accordo di collaborazione tra il Comune di Collagna e l’associazione Mangia Trekking Protagonista il percorso storico tra il mar Ligure, la Val di Vara, la Lunigiana e l’Appennino
LUNIGIANA. Con una panoramica attività di alpinismo lento, tra Toscana ed Emilia, con le importanti parole del sindaco Paolo Bargiacchi, e l’osservanza di un minuto di raccoglimento per riflettere sui tragici avvenimenti francesi, è stato ratificato l’ accordo di collaborazione tra il Comune di Collagna, sull’Appennino Tosco Emiliano, e l’associazione Mangia Trekking. Un importante riconoscimento con cui l’amministrazione comunale, sensibile a tutte le tematiche del saper e poter vivere in montagna, ha voluto premiare l’associazione dell’alpinismo lento per le attività sportive a contatto con la natura, sviluppate negli anni sul territorio.
Iniziative che in virtù, e nello spirito migliore dell’alpinismo lento ed orizzontale, si sono ben intersecate con la cultura del luogo, contribuendo a promuovere e valorizzare le tradizioni, l’enogastronomia e gli eventi religiosi dei luoghi. In base al protocollo d’intesa firmato nella stazione sciistica di Cerreto Laghi, sul confine tra le province di Reggio Emilia e Massa Carrara, dal sindaco Paolo Bargiacchi e dal presidente Giuliano Guerri di Mangia Trekking, l’associazione nei prossimi anni proseguirà con lo sviluppare e promuovere sul territorio l’alpinismo lento e orizzontale. Uno sport che per sua genesi, non è competitivo, non guarda soltanto al professionista, ma si apre ad un pubblico allargato e soprattutto non richiama l’attenzione soltanto sulle zone più rinomate, ma tende a valorizzare anche le terre meno conosciute. Si realizza così quel "prezioso percorso storico" segnato dal lavoro dell’associazione, tra il mar Ligure, la Val di Vara, la Lunigiana e l'Appennino.
Un turismo responsabile, sostenibile ed attivo, in territori permeati di cultura e tradizioni, dove gli operatori locali trovano un interessante ritorno economico. Testimonial di due primarie aziende nazionali del settore escursionismo/alpinismo (Aku e Camp), ed essendo stata una delle prime realtà nazionali che hanno saputo proporre e sviluppare questo tipo di turismo, oggi l’associazione viene autorevolmente riconosciuta un modello italiano dell’alpinismo lento a cui anche molte altre realtà similari si riconducono.
Nell’evidenziare il prezioso lavoro dell’associato Otello Galeazzi di Sassalbo e delle realtà economiche locali che hanno contribuito a tale affermazione, il centro sport, la Zampolini sport, il ceppo ed il punto logistico per l’escursionismo/alpinismo del passo del Cerreto, l’associazione Mangia Trekking «esprime l’ orgoglio per la stima ricevuta dal Comune di Collagna, ed assicura il proprio impegno verso sempre più numerose attività sportive capaci di promuovere la diffusione della conoscenza dei territori, della toponomastica e delle risorse ambientali».
Cristiano Borghini
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