Il presidio
Miasmi al lago di Porta esposto in Procura
MONTIGNOSO. Saranno le Procure di Lucca e di Massa a fare chiarezza sulle cause dei cattivi odori provenienti dalla zona del Lago di Porta che da anni, ciclicamente, creano disagi ai residenti di...
MONTIGNOSO. Saranno le Procure di Lucca e di Massa a fare chiarezza sulle cause dei cattivi odori provenienti dalla zona del Lago di Porta che da anni, ciclicamente, creano disagi ai residenti di Montiscendi e Strettoia nel Comune di Pietrasanta. È stata infatti proprio l’amministrazione pietrasantina, guidata dal sindaco Mallegni a presentare un esposto indirizzato alle due procure, e ancora a Provincia e Arpat anche e soprattutto a seguito della raccolta firme sottoscritte da oltre 700 cittadini preoccupati dai miasmi che, in talune giornate, oltre a rendere l’aria irrespirabile sono anche motivo di fastidi e bruciori agli occhi.
«In certi momenti – avevano riferito in più occasioni alcuni abitanti di zona – la situazione è veramente insostenibile. E siccome va avanti da tempo, ad ondate, e nessuno sa darci una spiegazione, c’è una comprensibile preoccupazione fra chi ha casa da queste parti».
Timori che però, come confermato dal comando della polizia municipale vigili, ad oggi non si sono tradotti in alcuna azione di denuncia.
Nell’esposto a firma del Comune si cita un sopralluogo dell’Arpat Lucca il 6 ottobre scorso: nel mirino, oltre al Lago di porta, anche la discarica di Fornace-Porta. L’esito? Nella relazione non veniva evidenziato alcun odore della tipologia segnalata - zolfo - fatta eccezione per i miasmi provenienti dalla vicina discarica dove era presente della marmettola arrivata da fuori Regione. Con Arpat che, nella relazione presentata, rimandava al periodo estivo, in caso di ulteriori segnalazioni, una nuova verifica sul posto condivisa con Arpat Massa. Ma le proteste degli ultimi tempi hanno innescato l'azione del Comune e, da qui, il coinvolgimento delle Procure.
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