Nuovo Campo dei Pini: lavori fermi da due anni
Marina La Portuale e scuola calcio costrette a emigrare in altri impianti Restano un sogno il terreno in erba sintetica e il restyling degli spogliatoi
CARRARA. La delibera del Comune che autorizza i lavori è del 4 aprile 2013; le opere preliminari – eliminazione dello strato più superficiale del manto – sono già state fatte. E una ruspa è ancora lì a centrocampo, in attesa del fischio di inizio dei lavori. Ma al Campo dei Pini di Marina è tutto fermo, da oltre 2 anni: l’intervento per il rifacimento dell’impianto sportivo, lo storico “stadio” della Portuale, sta salendo prepotentemente la classifica delle opere lumaca. Intanto, la squadra di calcio (categoria Eccellenza) è costretta a giocare in trasferta anche quando giocherebbe in casa – sui campi di Romagnano o della Covetta ormai da tre stagioni; mentre giovanili e scuola calcio devono andare a fare gli allenamenti in impianti presi a prestito qua e là. Una settantina di ragazzini (e le loro famiglie) che soltanto grazie al fatto che la società e i responsabili dei settori giovanili hanno saputo fare gruppo, non hanno ancora deciso di andare altrove.
Le scorse settimane, in verità, sembrava che qualcosa si fosse mosso. Da palazzo civico è partita una delegazione che ha fatto un sopralluogo sul campo dei Pini; negli stessi giorni, era il 6 novembre, l’assessore allo Sport e ai Lavori pubblici Dante Benedini, rassicurava: «Problemi superati, i lavori al campo di Marina ripartono a giorni». La ruspa, però è rimasta ferma a centrocampo e così i cumuli di terra sul terreno di gioco: l’intervento non è ripartito. E adesso il Comune dovrà valutare anche se revocare la convenzione con la società Marina La Portuale che prevede il restyling dell’impianto sportivo.
Alla base dei continui rinvii e rallentamenti che hanno fino ad oggi – e sono passati quasi tre anni – impedito la restituzione del campo di calcio alla comunità marinella, sembra ci siano difficoltà legate alle erogazioni dei finanziamenti da parte del Credito sportivo che dovrebbe compartecipare al pagamento dei costi.
Il rifacimento del campo dei Pini di Marina prevede una spesa complessiva di circa 480.000 euro e prevede la sostituzione del manto erboso (ma ai Pini da decenni ormai si giocava su un misto-terra-sabbia con pochi peli d’erba ai margini del rettangolo di gioco) con erba sintetica. Prevista anche la ristrutturazione degli spogliatoi e dei servizi igienici, mentre la tribuna e le strutture sul lato mare non saranno toccate. A coprire le spese, le erogazioni del Credito sportivo ma anche le risorse della Portuale che ha stipulato una convenzione con il Comune di Carrara in forza della quale l’amministrazione civica eroga 20mila euro annui per vent’anni, per sostenere la società nel suo sforzo economico per dotarsi di un nuovo impianto. (c.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
