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Costa, revocata l'ordinanza di chiusura del capannone.
I dependenti: "Possiamo tornare a lavoro", ma proseguono le analisi del caso
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La ditta Costa si accinge a riprendere a pieno regime l'attività lavorativa negli impianti di lavorazione dei rifiuti ad Albiano Magra. Infatti, il sindaco di Aulla, Silvia Magnani, ha revocato l'ordinanza che sanciva l'inagibilità del capannone distrutto dalle fiamme domenica 4 ottobre. L'attività lavorativa potrebbe riprendere già oggi ed è più che comprensibile la soddisfazione nella voce del patron Mauro Costa, che abbiamo raggiunto telefonicamente: «Ora dobbiamo fare una comunicazione alla Provincia di Massa Carrara – spiega l'imprenditore spezzino – e dobbiamo soltanto oliare e sgrassare i macchinari presenti nel capannone per prepararli a tornare in esercizio. Un po' come si fa come un'automobile rimasta ferma per troppo tempo, ma quello che conta è che possiamo tornare a lavorare» conclude Costa.
Di conseguenza, dovrebbe essere scongiurato il rischio di cassa integrazione per 10 operai della ditta Costa, per i quali era stata richiesta a seguito dello stop forzato delle lavorazioni nel capannone andato a fuoco. Tornado alla revoca dell’ordinanza di inagibilità della ditta Costa e alla concessione del nulla osta per la ripresa dell’attività, con una nota congiunta la Provincia di Massa Carrara ed il Comune di Aulla rendono noto «come, a seguito delle risultanze istruttorie prodotte a partire dalla documentazione peritale fornita dalla ditta Costa e, per quanto attiene al Comune di Aulla, di specifici sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi allo stesso impianto, siano state, rispettivamente, revocata l’ordinanza sindacale di inagibilità, a suo tempo emanata dal Comune di Aulla sulla base della richiesta del locale Comando dei Vigili del Fuoco, e concesso da parte della Provincia di Massa Carrara il nulla osta per la ripresa dell’attività produttiva, anche a seguito della revoca della suddetta ordinanza sindacale di inagibilità». A proposito si precisa che il nulla osta provinciale era già stato concesso nei giorni scorsi, in particolare con la nota del 9 novembre, e la sua efficacia era stata, però, subordinata alla revoca dell’ordinanza sindacale di inagibilità. Entrambi gli enti, all’interno dei relativi procedimenti già intrapresi, proseguiranno, comunque, le opportune verifiche ed attività finalizzate da parte della Provincia alla conclusione della Valutazione di Impatto Ambientale e da parte del Comune di Aulla alla verifica delle legittimazioni dell’impianto, il tutto secondo un percorso di legalità e con l’obiettivo di perseguire il rispetto dei principi di tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini”. Va ricordato, infatti, che la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale sulla ditta Costa è ancora in corso, mentre il Comune di Aulla ha avviato un procedimento di verifica della compatibilità urbanistica del capannone andato a fuoco. Infine, martedì prossimo Silvia Magnani e l'Amministrazione comunale incontreranno la popolazione di Albiano Magra presso la sede della Croce Rossa.
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