Il Tirreno

LA RIVOLUZIONE NELLA SANITà

di Alessandra Vivoli
LA RIVOLUZIONE NELLA SANITà

MASSA. Stop ai prelievi, da oggi fino a venerdì (compreso). L'attività riprenderà da sabato al Noa con un orario allungato per garantire lo smaltimento dei carichi di lavoro derivanti dalle giornate...

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MASSA. Stop ai prelievi, da oggi fino a venerdì (compreso). L'attività riprenderà da sabato al Noa con un orario allungato per garantire lo smaltimento dei carichi di lavoro derivanti dalle giornate di stop.

Il maxi trasloco verso l’ospedale unico tocca ora ai laboratori dei distretti. Da oggi però, il Noa apre le porte ai pazienti e inaugura l'attività ambulatoriale, a piano terra, dove sono ospitati anche il Centro unico prenotazioni (il Cup) e l'Ufficio relazioni con il pubblico (Urp).

L 'azienda ha avvisato tutti i pazienti a cui la visita già fissata è stata spostata dalla precedente sede al Noa.

Stop ai prelievi fino a sabato. Una chiusura annunciata, per motivi logistici, con cui dovranno fare i cotni da oggi i pazienti. Chiudono i laboratori di analisi "generica", ma riaprono quelli per le analisi specialistica che avevano interrotto l'attività il 2 novembre (virologia, biologia molecolare, autoimmunità, allergologia).

Da oggi le viste ambulatoriali al Noa. Da oggi scatta la rivoluzione anche per gli ambulatori. Le visite mediche specialistiche non si fanno soltanto nei distretti, ma anche in ospedale. E da oggi in quello nuovo, in viale Mattei. Gli utenti quindi, proprio da questa mattinata, si misureranno, cocnretamente, con tutto quel che riguarda la viabilità e i servizi del nuovo ospedale: chi aveva in programma una visita nelle ormai “vecchie” strutture dovrà infatti accedere al Noa atteso quindi alla prima prova del nove. Il tutto solo pochi giorni prima dell’apertura ufficiale prevista per venerdì, 13 novembre, alle ore 14. Verso la fine della settimana quindi scatta l’ora X quella in cui diventerà operativo il pronto soccorso e entreranno in funzione anche le sale operatorie. Rimane nella sede attuale il dipartimento materno infantile (ostetricia, ginecologia e pediatria) che si preparano comunque al trasloco fissato però fra dieci giorni, per i lunedì 23 novembre.

Pronto soccorso, nessuna criticità. La prova del nove, ha anticipato nei giorni scorsi il primario del Pronto soccorso, dottor Alberto Conti, sarà oggi. Ma intanto, nei primi tre giorni di accorpamento forzato a Carrara dei due reparti delle emergenze, non ci sono state criticità e i disagi sono stati davvero ridotti al minimo.

Anche nella mattinata di ieri gli utenti fuori dal reparto ammettevano di non aver avuto alcuna difficoltà e di avere avuto tempi di attesa davvero brevi.

I dati relativi agli accessi, fino alle 18 di ieri pomeriggio, si sono attestati nella media dei primi giorni. Ci sono stati, dalla mezzanotte, 81 pazienti di cui uno in codice rosso, 24 codici gialli, 38 verdi e sedici azzurri.

«I tempi di attesa sono stati molto ridotti - spiega il primario Alberto Conti - e anche da aprte della utenza non ci sono state lamentele».

Insomma per i primi tre giorni di convivenza in quel di Carrara i Pronto soccorso sono stati promossi a pieni voti.

Oggi dovrebbe essere una giornata cruciale, quella in cui davvero si misurerà la capacità del reparto. Il tutto in vista del trasferimento, complessivo, previsto per venerdì. Quando dalle ore 14 le luci e i macchinari del Pronto soccorso si accenderanno per la prima volta al Noa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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