Italia
«Eliminate la Costa usando l’urbanistica»
Nuova protesta in strada e raccolta di firme «Il Comune modifichi il regolamento»
AULLA. Ancora una volta almeno un centinaio di albianesi sono scesi per strada ieri pomeriggio per protestare contro la ditta Costa, di cui viene chiesta la chiusura. E' stato il sesto giorno non consecutivo di protesta, caratterizzato da una novità di non poco conto.
Infatti, i cittadini di Albiano Magra hanno iniziato una raccolta di firme per chiedere all'Amministrazione comunale aullese di mettere mano al regolamento urbanistico, dichiarando che le aziende insalubri non possono operare in un centro abitato.
Per la precisione i cittadini vogliono portare il consiglio comunale aullese ad esprimersi su una postilla al regolamento urbanistico, inserita, a quanto pare, nel 2004, in base alla quale le aziende insalubri già esistenti possono operare in un centro abitato. Quello che chiedono gli albianesi, quindi, sarebbe la cancellazione di questa postilla.
Cancellazione che potrebbe riguardare la ditta Costa, anche se il condizionale è d'obbligo. Pertanto, ieri pomeriggio sono stati fatti girare i moduli per raccogliere le firme da portare, poi, all'attenzione del consiglio comunale aullese ed è emerso che l'idea della raccolta delle firme sarebbe venuta a galla durante l'incontro con il prefetto di mercoledì. Tornando alla protesta di ieri pomeriggio, questa si è svolta secondo le consuete modalità, con i cittadini avanti e indietro sulle strisce pedonali, ed una atmosfera più vivace rispetto al pomeriggio di giovedì, quello immediatamente seguente alla fumata nera scaturita a seguito dell'incontro in Prefettura.
Infatti, ieri pomeriggio c'erano anche diversi bambini, con tanto di cartelli con la scritta “Costantemente contro”, e i manifestanti, fra i quali davvero tante erano le donne, avevano cartelli e striscioni ed erano più rumorosi, anche grazie ai fischietti. Il tutto, però, si è svolto nella massima tranquillità, con le Forze dell'Ordine a vigilare e a fare sì che non si formassero code di automobili troppo lunghe. Non passava inosservata, al tempo stesso, la presenza di una camionetta della Polizia piena di uomini in divisa, il cui utilizzo non è stato necessario e si spera che non lo sia mai.
Da sottolineare che stavolta a parlare nel megafono è stato, soprattutto, l'ex presidente della locale sezione della Croce Rossa, Roberto Cipriani, il quale chiedeva ai sindaci lunigianesi “se pensano alla salute della gente. Chiediamo scusa per il disagio, ma nessuno ci ascolta” aggiungeva Cipriani, il quale sottolineava che “i cittadini albianesi vogliono respirare aria buona”.
Oggi si replica ancora, ma questa volta dalle ore 10 del mattino, con la location che cambia: infatti, i cittadini albianesi attraverseranno il ponte per concentrarsi di fronte alla stazione ferroviaria dismessa di Caprigliola, da dove dovrebbero, poi, spostarsi nella vicina località Bettola.
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