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Rimpasto? «Apriamo agli Arancioni»

Rimpasto? «Apriamo agli Arancioni»

Il segretario di Sel propone l’allargamento della maggioranza all’opposizione di centrosinistra

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MASSA. Rimpasto-allargamento della giunta Volpi: se ne parla da tempo, dea settimana si vocifera dell’ingresso in maggioranza e nel governo cittadino di Sel, ma nulla è ancora deciso. In compenso, c’è una novità: Sinistra ecologia e libertà propone di allargare la maggioranza agli Aeancioni.

Nei giorni scorsi c’è stata una riunione sul “ricompattamento” del centro sinistra, cosa di cui, secondo il sindaco Volpi, la città avrebbe molto bisogno. Presenti il segretario Renato Ferri di Sel, il Psi, Rifondazione comunista e Articolo Primo. Sono questi ultimi a fornirci il report della riunione da loro rielaborato, e a dare la notizia della apertura al gruppo degli Arancioni dell’ex sindaco Pucci. Insomma, un mini partito della nazione, come quello che piacerebbe a Matteo Renzi. Tutti dentro.

Scrive Riccardo Pelliccia, portavoce di Articolo Primo: «Il sindaco ha introdotto la questione della riorganizzazione della giunta e dell'unità del centro-sinistra. Come associazione "Articolo Primo" abbiamo posto la necessità di avere una giunta in grado di governare i tanti problemi aperti in città, cosa che ad oggi ci preoccupa, invece. Per noi è fondamentale la sinergia programmatica con la Regione e la coerenza al quadro politico che ha determinato l'elezione del presidente Rossi e del consigliere Bugliani». L’elezione di Bugliani, prosegue Pelliccia, «ha avuto un chiarissimo significato politico che il sindaco dovrebbe recepire. La questione, ormai, non è solo il monocolore Pd, ma il necessario rinnovamento dei gruppi dirigenti di questo territorio, quindi anche del Comune capoluogo attraverso il ritiro complessivo delle deleghe e la loro ridistribuzione sulla base di chiari obiettivi programmataci e politici». E qui la proposta al primo cittadino: «Sosteniamo con forza confronti programmatici con tutti coloro che hanno un profilo di centrosinistra, anche se oggi in consiglio comunale sono all'opposizione. L'unità del centrosinistra è un tema credibile se parte dalla volontà di includere tutti, compresi gli amici e compagni "arancioni" di cui abbiamo sentito il dovere di ricordare, a tutti i presenti, la piena appartenenza al centrosinistra, contro ogni forma di esclusione da un confronto sul presente e sul futuro del territorio».

Dunque, si torna indietro di circa tre anni, quando Volpi vinse le elezioni senza gli Arancioni, ma a cui disse quasi immediatamente dopo che c’era la possibilità di aprirsi a loro, per ricompattare quegli ideali con essi condivisi.

Tutti i presenti alla riunione di maggioranza hanno ribadito che il “balletto “ delle poltrone non interessa. Articolo Primo dichiara di non volere posti in giunta e lo stesso fa Rifondazione. Volpi rimane aperto a tutte le possibilità: d’altra parte se vuole ricompattare il centrosinistra dovrà anche avvalersi di altri collaboratori e sfidiamo la politica a rifiutare, qualora accadesse. Insomma, Volpi non ha fatto nomi, né dato i numeri ( nel senso che non ha esplicitato neanche se l’allargamento alla giunta sarà per due o tre persone) e alla fine la riunione si è aggiornata ad un’altra riunione, mercoledì prossimo, stesso posto e stessa ora, per buttar giù un documento condiviso.

Manuela D'Angelo

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