Il presidio
Centri impiego, contratti prorogati
In Regione la “partita” dei trasferimenti del personale
MASSA. «Un obiettivo importante quello conseguito oggi dalla Toscana, siamo la prima Regione a discutere delle disposizioni per il trasferimento del personale delle Province e della Città metropolitana e a prendere in mano questa questione». A dirlo è Giacomo Bugliani, presidente della prima commissione del consiglio regionale della Toscana, che in aula ha illustrato la normativa “Modifiche alla legge regionale 3 marzo 2015, n. 22, concernente il riordino delle funzioni provinciali e l'attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 26, e alla legge regionale 21 marzo 2000, n. 39 (Legge forestale della Toscana)”, che consente l'approvazione degli elenchi del personale soggetto a trasferimento e disposizioni per il riordino e gli emendamenti a sua firma. «Determinare l'entrata in vigore della legge non il giorno successivo ma il giorno stesso della pubblicazione, prorogare i contratti in essere fino a dicembre 2016 e garantire la continuità delle politiche attive del lavoro, sempre prorogando fino a dicembre 2016 i contratti per chi si occupa di questi servizi: questi i contenuti degli emendamenti che in Commissione abbiamo ritenuto necessari, sulla base delle osservazioni pervenuteci. - ha aggiunto Bugliani - In questo modo abbiamo voluto tutelare lavoratori qualificati e garantire ai cittadini servizi essenziali».
Per garantire la continuità dei servizi, grazie agli emendamenti, le Province, compresa, ovviamente quella di Massa Carrara e la Città metropolitana fiorentina prorogheranno i contratti di lavoro a tempo determinato del personale impiegato nei centri per l'impiego fino al 31 dicembre 2016. Stesso limite di tempo per i contratti di appalto dei servizi per l'impiego ed i contratti di servizio con le società in house, nel caso la Regione non individui prima i nuovi contraenti.
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