Il Tirreno

Banchi in centro un’altra mattina di code e vigili

Ma l’amministrazione assicura: traffico in calo E ultimi ritocchi alla collocazione dei banchi

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MASSA. Mercato parte terza. Dopo l’esordio sotto la pioggia, dopo i correttivi apportati a viabilità e cartellonistica, quello di ieri è stato il mercato in versione definitiva. Aperto, dalle 7 e 45 fino alle 8 e 15, viale Chiesa su tutte e due le carreggiate e aperto - è la immediata conseguenza - Largo Matteotti. Correttivi testati nel secondo martedì in centro città e diventati dato di fatto da ieri mattina. Con risultati innegabili perché il traffico scorre meglio, almeno nelle ore clou, quelle in cui si accompagnano i figli a scuola.

Meglio, quindi, ma i disagi ancora ci sono. E ad accusare di più - ormai è provato - è l’asse dell’Aurelia. Del resto a complicare il quadro ci si mettono anche i semafori: le rotonde non ci sono e tocca rassegnarsi alla fila. Alle 10 le auto erano un serpentone, dall’ospedale alle Poste.

L’amministrazione assicura comunque che la viabilità ha passato l’esame e non ci sono stati rallentamenti importanti: «Le modifiche apportate e la cartellonista installata - spiega Uilian Berti, vicesindaco con delega alla viabilità - hanno evitato disagi. Non si sono registrati problemi. La situazione - Berti traccia il quadro completo - è migliorata notevolmente anche tra le 13 e le 13 e 15, all’uscita da scuola. I vigili non hanno segnalato criticità e se c’è stato qualche rallentamento si è trattato di poca cosa». Insomma, l’idea di Palazzo civico è che la viabilità alternativa funzioni e i massesi si stiano adattando al centro città chiuso al traffico il giorno di mercato. I massesi si abituano alla nuova collocazione dei banchi e si abituano anche al nuovo parcheggio da 120 posti al mercato coperto: «Già alla fine della scorsa settimana - Berti fa il punto - ho verificato che il posteggio era sfruttato per circa il 90% delle sue potenzialità». Vale a dire: solo il 10% dei posti erano liberi. E ieri anche quegli stalli sono stati “assaltati”. Insomma, per il Comune la prova è superata, il problema dei problemi - la viabilità - è stato risolto. Nonostante ieri, passando per le strade del centro, da via Europa, a viale Democrazia, fosse chiaro che il traffico non era quello di ogni altra mattina.

Adesso Palazzo civico è alle prese con i dettagli: «Ci sono banchi - spiega Gabriele Carioli, assessore alle attività produttive - che devono essere, o chiedono di essere, spostati. Questione di 10, 20 centimetri, spesso per evitare che le tende degli ambulanti finiscano contro quelle dei negozi. Questione di 10, 20 centimetri». Dettagli, appunto. E l’abitudine ad un martedì mattina più movimentato.

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