Il Tirreno

Il premio

David di Donatello per il compositore Leonardo Rosi

di Cristiano Borghini
David di Donatello per il compositore Leonardo Rosi

L’artista lunigianese ha collaborato con Zucchero e Biondi È stato premiato per la colonna sonora del film “Anime nere”

3 MINUTI DI LETTURA





LUNIGIANA. Leonardo Rosi è un lunigianese doc. Nella sua vita la musica è sempre stata una grande passione, diventata poi negli anni un lavoro. Sperimentare la propria bravura anche in ambiti diversi è un passaggio necessario nel percorso di un artista, che spiega il connubio con il mondo del cinema. Leonardo Rosi, infatti, è uno degli autori della colonna sonora di Anime Nere, premiata ai David di Donatello. Nove tracce, di cui cinque composte da Giuliano Taviani e quattro da Leo Rosi.

Questa la colonna sonora di Anime Nere di Francesco Munzi che ha dominato i David di Donatello 2015. Nominato a 16 David, il titolo di Munzi ne ha vinti 9, tra i quali anche miglior colonna sonora. La composizione di colonne sonore e l'orchestrazione per produzioni cinematografiche, teatrali e televisive rappresentano il terreno privilegiato della produzione di Giuliano Taviani. Più recente e quindi meno noto, invece, in questo ambito, il lavoro di Leo Rosi, la cui trentennale attività ha attraversato i più diversi generi musicali. Di formazione classica, ha nutrito la sua ispirazione con tutte le varie forme musicali: dalla musica etnica al tango argentino, dal pop al rock, al jazz, al blues, all’elettronica, fino all'esplorazione personale di sonorità che rimandano alla sua personale sensibilità artistica, approdando ogni volta a risultati eccellenti di critica e pubblico

.Sono da ricordare le sue collaborazioni con innumerevoli artisti, musicisti e produttori: Zucchero, Mario Biondi, Patty Pravo, Savage, Alex Lee Kamasutra, Graig Armstrong, Riccardo Cioni, Alan Sorrenti, Mauro Pagani,Tullio De Piscopo, Nair, Estrella, Indo Aminatà, Josè Padilla, Gianni Parrini, Fater of Saund, Eiffel 65, Farolfi, Fugees, Sold Out, Metro for Rive Droite Music production., Fargetta, Massive Attack, Punk Investigations, Gigi D'Agostino, Asha Puthli, e l’elenco potrebbe continuare. Fondamentale la collaborazione pluriennale con Zucchero “Sugar” Fornaciari, sia nella ricerca ed elaborazione di sonorità proprie della tradizione popolare che nella maturazione compositiva e interpretativa. Per il lavoro svolto e la carriera, Leo Rosi ha ricevuto vari riconoscimenti: “Premio Lunezia alla Carriera”; “Premio Musica Poesia”,al Music World International Festival, oltre ad altri riconoscimenti in Europa ed America Latina come produttore pop- dance

.Dal 2009 LeonardoRosi è consulente artistico e giurato del Premio Lunezia. Come autore di colonne sonore ha affinato la propria capacità creativa in cartoni animati (ricordiamo fra i tanti Winx Club) e innumerevoli spot pubblicitari. Sua la colonna sonora di “Come non detto” di I. Silvestrini e le collaborazioni per la musica dei film “L’innocenza di Clara” di T. D'Angelo, “Un posto bellissimo” di G..Cecere, “One more day” di A.Preti. In bici senza sella di Alessandro Giuggioli - Sotto Copertura fiction tv mini serie rai di Giulio Manfredonia - Catturandi fiction tv, Rai 1.

La colonna sonora del film Anime nere è un quadro unitario che consente di cogliere le sfumature di sensibilità fra Rosi e Taviani. Le diverse trame melodiche, in grado di creare e sottolineare i tessuti emozionali, sono frutto di una diversa visione coloristica della composizione musicale, che, in un'alternanza di sovrapposizioni e di pareggiamenti, riesce ad esprimersi univocamente in un prodotto di raffinata bellezza, come riconosciuto in varie occasioni dalla critica specializzata. Il premio ricevuto ai David rappresenta un importante riconoscimento e nuovo punto di partenza per Leonardo Rosi, un autore il cui eclettismo e la cui sapienza tecnica lasciano intravedere nuove e mature prove compositive.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli