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Un maxi intervento di valorizzazione da 2 milioni di euro
Cantieri finanziati con contributi comunitari per il 60% erogati dalla Regione, il restante 40% tocca ai Comuni
CARRARA. Una storia lunga e, per la nostra città, particolarmente complessa.
I progetti Piuss, lo ricordiamo, sono stati avviati nel 2009 su tutto il territorio regionale per sostenere una serie di interventi di sviluppo urbano sostenibile: i cantieri sono stati finanziati con contributi comunitari erogati dall’amministrazione toscana per il 60% dei costi dei progetti mentre il restante 40% era a carico dei comuni.
Sul territorio carrarese ne sono stati lanciati quattro: uno per la realizzazione dell’infopoint a San Martino, uno per la valorizzazione della Cava Romana del Tarnone , due alla Padula (uno per la ristrutturazione di villa Fabbricotti e uno per la riqualificazione del parco) e infine uno per la realizzazione di un’area mercatale sempre al Tarnone.
Quest’ultimo progetto è naufragato all’inizio del 2014 e le sue risorse sono state destinate alla realizzazione di un centro di accoglienza per anziani a Sorgnano.
Le carte acquisite ieri mattina dalle fiamme gialle riguardano l’intervento al Tarnone nella zona della Cava Romana dove è stato realizzato un centro di informazioni turistiche, un percorso pedonale intorno all’antico sito e una nuova via di accesso.
Arenatosi a inizio 2013 dopo il forfait della ditta che si era aggiudicata il bando di gara, per un importo che sfiorava i 2 milioni di euro, il cantiere era stato diviso in due lotti e riappaltato con procedura negoziata alla Ediltecnica Srl, per un importo di 862.220,07 euro per il primo lotto.
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