Il presidio
No dei cittadini alla passerella sul fiume
Infuocata assemblea popolare a Mulazzo contro la chiusura al traffico di PonteMagra
MULAZZO. L’assemblea pubblica, svoltasi nella sala del consiglio comunale di Arpiola, ha visto confrontarsi le due amministrazioni di Mulazzo e Villafranca, il delegato Antonio Maffei e l’impresario Alberto Gliori, con la popolazione per definire quelli che saranno i meccanismi che verranno attivati una volta che il PonteMagra verrà chiuso per consentire il suo ripristino. I cittadini hanno sollevato più obiezioni, partendo dalla tempistica, lenta e farraginosa, sino alla scomodità nei collegamenti che verranno a crearsi nel periodo immediatamente successivo allo stop del transito veicolare. Innanzitutto bisogna precisare che la data di chiusura slitterà di 10 giorni, attestandosi al 3 novembre, dopo aver trovato un’intesa con la ditta esecutrice dei lavori. Questa nuova scadenza è stata fissata al fine di poter sviluppare il tavolo di concertazione tra le amministrazioni comunali, Provincia, Regione Toscana, Ministero dei Trasporti e Autocisa, consentendo in questa maniera di recepire i fondi atti alla realizzazione della viabilità alternativa che si andrà a realizzare nel tratto autostradale sud tra Triola e San Bernardino, utilizzando la corsia d’emergenza.
Una progettazione, quest’ultima, che ha subìto diverse modifiche attestandosi alla forma attuale dopo che Autocisa cassò la soluzione iniziale che prevedeva il possibile utilizzo della corsia nord, giudicata dai tecnici dell’azienda non fattibile per il tracciato in salita e una non idoneità di spazi per il suo realizzo. Per mettere in pratica questa ipotesi, però, occorrono circa 260mila euro che non potranno essere investiti dai singoli Enti comunali, ma servirà uno sforzo congiunto oppure direttamente dal Ministero dei Trasporti.
Questa è l’unica alternativa che, pare, possa andare incontro alle esigenze dei cittadini e della ditta, la quale ha terminato i lavori della pila centrale in alveo e ora dovrebbe concentrare l’edificazione a livello stradale. La data ultima di completamento, confermata dallo stesso proprietario, si dovrebbe attestare al 30 giugno, con possibilità di completamento in anticipo. Un corollario di servizi verrà comunque a svilupparsi per diminuire il disagio dei residenti al di qua e al di là del Magra. E’ confermata la realizzazione di una passerella pedonale utilizzando il ponte Bailey smatellato, un’opzione in economia come l’ha definita lo stesso Claudio Novoa, che potrà consentire un collegamento tra le due sponde, integrandola con una nuova fermata degli autobus, grazie alla collaborazione con Ctt, la ditta di trasporti locali, che raccoglierà pendolari e studenti nel piazzale antistante la vecchia Panda-Trada.
Anche in questo caso i cittadini hanno veemente protestato considerandola un’opera inutile, che potrebbe essere spazzata via dalle prime piene, eliminando i benefici che scaturirebbero da questo collegamento. Una nuova asfaltatura verrà posta sul tratto che conduce a Lusuolo con lavori di messa in sicurezza del tratto con l'apposizione di nuove barriere e allargamento della carreggiata nei punti più critici. Questa viabilità è pensata in special modo per il traffico medio-pesante. Oltre a questo il Comune di Mulazzo ha stretto un accordo con Autocisa che garantisca ai cittadini di Mulazzo, per tutto il periodo della chiusura del PonteMagra, uno sconto del 20% sulla tratta.
Cristiano Borghini
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