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Muore a 41 anni mamma di tre figli
Angelique van den Hoek, olandese di nascita e carrarese di adozione, si è spenta per una malattia. Faceva la traduttrice
CARRARA. Si è spento per sempre il sorriso di Angelique van den Hoek, la quarantunenne olandese, da tempo trasferitasi a Carrara, deceduta per una malattia che non le ha lasciato scampo.
Angelique, madre di tre figli, era molto conosciuta nella nostra città per la sua attività di traduttrice.
Sposata con Massimo Donati, era molto apprezzata anche per la sua bella voce, con cui di dilettava a cantare per gli amici. Ma soprattutto, così la ricorda chi l'ha conosciuta bene, era una persona dolce e solare innamorata dei suoi figli e della sua splendida famiglia che metteva sempre e comunque al primo posto, e a cui ha dedicato fino all'ultimo tutte le proprie energie.
Angelique era una donna forte che non si era fatta scoraggiare neppure di fronte alla battaglia più impegnativa, quella per la sua vita.
Da tempo la donna stava lottando con una malattia: lo aveva sempre fatto con grinta e senza perdere il sorriso, ricordano gli amici. Ultimamente sembrava che le cose andassero meglio e che finalmente Angelique cominciasse un percorso in discesa, quello verso la guarigione.
Ma pochi giorni fa è subentrata una complicazione che non le ha lasciato scampo. Angelique è morta circondata dall'affetto di amici e parenti: il funerale è stato officiato ieri mattina alla presenza dei parenti e degli amici più stretti, il corpo, per sua espressa volontà sarà cremato.
La notizia della morte della giovane madre ha suscitato profondo cordoglio in città dove era conosciuta e stimata: un cordoglio che ha accomunato i genitori dell'asilo che frequentava la bambina più piccola, e quelle delle scuole dei figli grandi, e che ha sconvolto gli amici, tantissimi, che hanno avuto modo di apprezzare il carattere schietto e la grande sensibilità di Angelique.
Tante le attestazioni di dolore per la morte della quarantunenne anche sul social network.
"Oggi non ci sono parole, Angelique è una stella. A volte la vita è incomprensibilmente ingiusta" scrive Arianna su facebook e molti si uniscono al suo cordoglio.
Tante le attestazioni di stima e affetto, e non solo sulla pagina Facebook, ma anche in questi giorni con i parenti più stretti, verso questa super mamma che, fino all'ultimo assicurando anche i genitori dei compagni di asilo della bimba più piccola, è riuscita a stare vicino ai figli e a far sentire loro tutto il suo affetto.
(a.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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