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Denigrano i nomadi Zuinisi denuncia La Russa e Buonanno

Denigrano i nomadi Zuinisi denuncia La Russa e Buonanno

MASSA. Li ha denunciati perché hanno denigrato sui giornali e via etere (attraverso la trasmissione radiofonica la Zanzara) i nomadi e la loro cultura e adesso, anche se il pubblico ministero...

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MASSA. Li ha denunciati perché hanno denigrato sui giornali e via etere (attraverso la trasmissione radiofonica la Zanzara) i nomadi e la loro cultura e adesso, anche se il pubblico ministero Rossella Soffio ha chiesto l’archiviazione, l’ex ministro della Difesa Ignazio La Russa e l’europarlamentare Gianluca Buonanno rischiano di finire a processo, dato che il responsabile dell’associazione Nazione rom, Marcello Zuinisi, si è opposto alla richiesta del sostituto procuratore e ha ribadito la sua volonta di andare a fondo alla vicenda.

Tutto nasce da una serie di affermazioni fatte alla trasmissione radiofonica la Zanzara. L’europarlamentare della Lega nord interrogato dal conduttore sull’argomento nomadi si lascia andare a delle considerazioni che secondo Zuinisi sono razziste: «I rom hanno il genoma della delinquenza, sono portati a delinquere». E per rendere ancor più chiara l’idea a un giornalista che gli chiedeva lumi su questa affermazione ha aggiunto: «Se i rom mi denunciano io gli rispondo che hanno rubato pure la marca da bollo». Pure La Russa non si è contenuto, ancora alla Zanzara, quando una settimana dopo Buonanno gli hanno chiesto di commentare quanto detto dal collega leghista: «I rom sono culturalmente dei ladri», ha spiegato l’ex ministro al microfono.

Le denunce di Zuinisi erano state presentate a Roma, ma il gip della capitale aveva detto che territorialmente era competente il tribunale della città dove si trovava la sede legale dell’associazione Nazione rom. Massa, quindi. Ma il pm lette le denunce ha chiesto di archiviare con un nulla di fatto; Zuinisi però non ci sta e chiede al giudice per le indagini preliminari Antonia Aracri di dargli ragione.

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