Il Tirreno

«Bisogna intervenire per fermare la frana»

«Bisogna intervenire per fermare la frana»

Il Consorzio di Bonfica interviene dopo l’allarme in via Provinciale Gragnana «La situazione è peggiorata, occorre programmare subito la messa in sicurezza»

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CARRARA. Torrente Gragnana, è necessario intervenire rapidamente per fermare il fronte di frana.

Lo mette nero su bianco il Consorzio di Bonifica 1 Toscana nord intervenendo con una nota dopo l’allarme lanciato per i cedimenti strutturali in un parcheggio e in una abitazione in via Provinciale Gragnana all’altezza del numero civico 10.

«La situazione lungo il versante sinistro del torrente Gragnana nella zona del Parco Padula si è aggravata. E' necessario quindi intervenire rapidamente per fermare la frana e attivare le verifiche necessarie sulla sicurezza da parte della protezione civile».

Inizia così la missiva che il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha inviato ieri, ciascuno per le proprie competenze, all'Ufficio difesa del suolo e Protezione civile della Regione, al sindaco di Carrara ed alla Provincia, in merito alla vicenda di dissesto idraulico registrata in località Gragnana, nel comune di Carrara.

In mattinata, i tecnici consortili avevano effettuato un nuovo sopralluogo sul posto.

«Il Consorzio aveva già segnalato la questione alla Regione, con la richiesta degli opportuni finanziamenti per poter poi realizzare interventi di difesa sulle sponde - ricorda il Consorzio di Bonifica - In particolare, avevamo richiesto l'attivazione, con procedura d'urgenza secondo l'articolo 27 della legge regionale 79 del 2012, di un finanziamento da 290mila euro, per procedere velocemente all'esecuzione dei lavori necessari».

«L'evolversi della situazione conferma, purtroppo, la necessità e l'urgenza di intervenire il prima possibile - continua la nota del Consorzio di Bonifica - L'ennesimo sopralluogo dei nostri tecnici ha infatti evidenziato un aggravio, con rischi possibili per la pubblica incolumità».

E la nota entra nello specifico lanciando l’allarme.

«Dalle rotture presenti sul manto stradale del parcheggio comunale, e dai segni evidenti sulle murature che delimitano perimetralmente la resede dell'immobile presente su tale versante, risulta evidente che il fronte della frana interessa- continua il report - una porzione considerevole del parcheggio pubblico e arriva a interessare anche le fondazioni dell'immobile ad uso civile presente».

E le richieste lanciate dal Consorzio di Bonifica sono precise: la priorità è un sopralluogo.

«Nell'immediato, nella missiva abbiamo proposto un sopralluogo congiunto, insieme agli altri Enti, per coordinare i rispettivi interventi», conclude il Consorzio.

(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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