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Allo stadio con l’ombrello: Daspo al tifoso

Allo stadio con l’ombrello: Daspo al tifoso

Il quarantenne voleva assistere al match col Pisa ma è stato fermato dai carabinieri all’ingresso

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CARRARA. Voleva assistere alla partita tra la sua Carrarese e il Pisa, ma siccome il tempo era piuttosto ballerino (si è giocato sotto la pioggia) aveva deciso di entrare allo stadio dei Marmi con l’ombrello. Non uno di quelli che si chiudono con il manico di plastica, ma uno di quelli tradizionali con il manico in legno. Una volta arrivato all’ingresso, però, l’uomo, un quarantenne, è stato fermato dai carabinieri che stavano effettuando i controlli. E il brigadiere gli ha detto che con quell’ombrello non potevano lasciarlo entrare perché era un oggetto che poteva causare dei danni a persone o cose. Il tifoso si è messo a sorridere e non ha dato peso a quella cosa, anzi ha fatto il gesto di proseguire. Ed è stato bloccato dai militari che gli si sono piazzati davanti: «Con l’ombrello non può entrare», gli hanno detto. E lui per tutta risposta ha iniziato a urlare come un ossesso, offendendo le loro divise. E bestemmiando.

Intanto l’arbitro stava per fischiare il calcio di inizio, ma la diatriba invece di concludersi continuava con maggiore veemenza di prima. Tanto che il quarantenne è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale e segnalato per un Daspo che gli arriverà tra qualche tempo. E così per un po’ non potrà assistere alle partite della sua amata Carrarese. Nemmeno quando in cielo ci sarà un sole che spacca le pietre. E tutto per un po’ di pioggia e un ombrello con un manico troppo massiccio per passare indenne ai controlli delle forze dell’ordine.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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