Meteo
Servizio pulizie al Noa, rotte le trattative
Dussmann e Colser vogliono tagliare 600 ore settimanali di lavoro al nuovo ospedale, no dei sindacati
MASSA CARRARA. Rotto il tavolo sulle pulizie e sanificazione del Nuovo Ospedale Apuano. È finito male l'incontro di ieri tra li sindacati e le aziende coinvolte nel cambio di appalto dei servizi di pulizia nella sanità: le parti non hanno trovato alcun accordo e al termine e organizzazioni dei lavoratori hanno proclamato lo stato d'agitazione.
Le due aziende che si occuperanno della sanificazione dei distretti e di Monterosso ( Dussmann) e del Noa ( Colser) hanno proposto un taglio di quasi 600 ore settimanali rispetto a quelle attualmente impiegate. Taglio ritenuto inaccettabile dai sindacati, secondo i quali le superfici sostanzialmente non cambieranno d Asl dichiara equivalenti i servizi richiesti.
«Quello che viene presentato come il frutto di un puro efficientamento del servizio - accusano Cgil, Cisl e Uil – scarica di fatto il costo del nuovo ospedale, come temevamo, sui lavoratori con i redditi più bassi e sui servizi che devono garantire la qualità dell'igiene delle aree ospedaliere». I sindacati chiedono dunque un “tavolo” regionale «dove porre con forza la questione poiché è certo che il costo dell'operazione, come più volte ribadito dai vertici della Regione, non può e non deve ricadere sui redditi dei lavoratori, tanto più in un territorio che vive una crisi come la nostra. Del resto tale impegno è contenuto nel protocollo regionale per i 4 ospedali sottoscritto dalla regione con Cgil, Cisl e Uil, Ge sat e le 4 Asl interessate».
Cgil, Cisl e Uil chiedono inoltre alle istituzioni locali, ed agli eletti in Regione ed in Parlamento l'attivazione del tavolo istituzionale di crisi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google