Il presidio
Due operai travolti da un muro di contenimento, ferito un terzo - Foto
Massa, incidente vicino al cantiere dei lavori di messa in sicurezza idraulica del torrente Cocombola
MASSA. Sono le 8 e 30, a Romagnano, all'altezza del ponte (ora demolito) tra via Pratta e via del Melaro, si sta lavorando all’adeguamento idraulico del Cocombola. Opere finanziate dalla Regione, dopo l’alluvione del 2012 e assegnate dal Comune, alla ditta Coaf. Alle prese con parancole e rinforzo degli argini c’è Tarcisio Ricolini, 59 anni di Mulazzo, con lui Giovanni Sarti, 44, di Villafranca. C’è anche il capocantiere, Valter Del Toro, classe 1959. Stanno costruendo un cordolo a protezione di un muro già esistente. All’improvviso un boato, il muro cede e seppellisce Giovanni e Tarcisio. Due uomini sotto quintali di macerie. Rimane ferito anche Valter Del Toro.Tarcisio è nella fossetta laterale: lì avrebbe dovuto essere fatta la gettata a rinforzo del muro sovrastante. Quella fossa è la sua salvezza, “lo accoglie”, le macerie a fargli da tetto. Respira: sente e capisce, ma non riesce a muoversi. È prigioniero. Grida aiuto.
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Giovanni, invece, ha la sensazione di potercela fare, riunisce tutte le forze e riesce a liberarsi, muove le gambe, si alza in piedi: ha escoriazioni in faccia e nel resto del corpo, è ferito ad un sopracciglio, la caviglia fa malissimo. Ma è vivo e in buone condizioni. È trasportato all’ospedale di Carrara per tutti gli accertamenti.
Tarcisio, invece, non si può muovere: per estrarlo i vigili del fuoco lavorano più di un’ora. È cosciente e lucido, ma pieno di ferite, fa i conti con un politrauma così importante che i medici decidono di attivare l’elisoccorso per trasferirlo a Pisa. Alle cure dei medici si affida anche Valter Del Toro: lo visitano al pronto soccorso di Massa, per lui il referto è di 10 giorni.
Sul posto intervengono l'Asl, l'ispettorato del lavoro, la polizia, amministratori comunali: cantiere e muro non vengono sequestrati. Inizia la messa in sicurezza che prosegue fino alla sera. Giovedì 22 il cantiere sul fosso Cocombola riaprirà i battenti: i tecnici hanno valutato che rimandare i lavori sul fosso che, in caso di pioggia, si ingrossa facilmente, sia troppo rischioso.
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